Idrogeno blu non così positivo per clima come si pensa secondo studio

L’idrogeno blu, considerato uno delle alternative migliori in termini di energia sostenibile e rispettosa dell’ambiente, in realtà non è molto positivo per il clima secondo un nuovo studio pubblicato su Energy Science and Engineering. Anzi, lo stesso idrogeno blu sarebbe “difficile da giustificare per motivi climatici” in quanto produce un sensibile livello di emissioni di gas serra.

Ad oggi gran parte dell’idrogeno viene prodotto utilizzando il metano che viene “convertito” in idrogeno grigio. Ciò produce emissioni elevate di anidride carbonica. È stato proposto di ridurre il livello di queste emissioni tramite la cattura e lo stoccaggio del carbonio e tramite la produzione del suddetto “idrogeno blu”. In realtà, come specificano i ricercatori nell’abstract dello studio,[1] le emissioni di gas serra che avvengono con la produzione di idrogeno blu sono piuttosto alte e sono causate perlopiù dal rilascio di metano.

I ricercatori calcolano che, rispetto alla produzione di idrogeno grigio, quella di idrogeno blu è caratterizzata solo dal 9-12% di emissione di anidride carbonica nell’ambiente in meno. Inoltre le emissioni di metano “fuggitivo”, quello rilasciato nell’ambiente, durante il processo di produzione di idrogeno blu è superiore rispetto al processo di produzione di idrogeno grigio. E tutti sappiamo che il metano è un potente gas serra.
Ciò è dovuto ad un più grande utilizzo di gas naturale per alimentare la cattura dello stesso carbonio.

Facendo una stima generale, l’impronta dell’emissione di gas serra dell’idrogeno blu è più alta, di oltre il 20%, rispetto a quella della combustione di gas naturale o del carbone per il riscaldamento e di circa il 60% rispetto alla combustione del gasolio per il riscaldamento.
“Un’analisi di sensibilità in cui il tasso di emissione di metano dal gas naturale è ridotto a un valore basso dell’1,54%, le emissioni di gas serra dell’idrogeno blu sono ancora maggiori rispetto alla semplice combustione di gas naturale, e sono solo il 18%-25% in meno rispetto all’idrogeno grigio”, spiegano i ricercatori nell’abstract.

Inoltre i ricercatori hanno presupposto che l’anidride carbonica catturata, quella che si usa per produrre idrogeno blu, e che non viene usata per quest’ultimo scopo, resti immagazzinata in maniera indefinita. Si tratta di un’ipotesi più che ottimistica, tra l’altro non dimostrata.

Note e approfondimenti

  1. How green is blue hydrogen? – Howarth – – Energy Science & Engineering – Wiley Online Library (IA) (DOI: 10.1002/ese3.956)

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