Nati con la camicia
di plastica è un libro di Antonio Ragusa che approfondisce il modo in cui le microplastiche si infiltrano nel nostro corpo, ancor prima della nascita.
Di cosa si tratta
Il libro inizia con l’esperienza personale dell’autore su una remota spiaggia sarda, dove Antonio Ragusa, un ostetrico, trova minuscoli frammenti di plastica mescolati alla sabbia. Questa scoperta accende la sua preoccupazione per l’inquinamento da plastica. Tuttavia, la realizzazione più profonda di Ragusa arriva quando la sua ricerca scientifica scopre un fatto inquietante: le microplastiche sono penetrate nelle parti più intime del corpo umano, inclusa la placenta. La presenza di questi materiali nell’utero suggerisce che gli esseri umani sono esposti alla plastica anche prima della nascita.
In oltre 200 pagine, Ragusa spiega le conseguenze delle sue scoperte, concentrandosi su come le microplastiche potrebbero interrompere le risposte immunitarie e alterare il metabolismo dei grassi. Il libro evidenzia l’impossibilità di un mondo senza plastica, ma incoraggia i lettori a minimizzarne gli effetti aumentando la consapevolezza e proteggendo il pianeta da ulteriori danni. Ragusa offre spunti su come gli esseri umani possono agire ora per ridurre l’impatto della plastica sia sulla salute personale che sull’ambiente.
Scheda del libro
Titolo: Nati con la camicia
di plastica
Sottotitolo: Come il nostro organismo assorbe le microplastiche già nel grembo materno
ISBN-13: 978-8855231152
ASIN/ISBN-10: 8855231154
Autore: Antonio Ragusa
Editore: Aboca Edizioni
Edizione: 24 giugno 2021
Pagine: 200
Recensioni: vedi
Formato: copertina flessibile



