Clima, capitalismo verde e catastrofismo è un libro di Philippe Pelletier, tradotto da Carlo Milani, che esplora le dimensioni politiche ed economiche delle narrazioni sui cambiamenti climatici.
Di cosa si tratta
Questo libro presenta un esame critico del crescente dibattito sul riscaldamento globale, concentrandosi in particolare sull’allarmismo legato al cambiamento climatico. Mette in discussione il consenso scientifico sulle cause antropogeniche dei fenomeni climatici, sezionando le diverse prospettive di coloro che sostengono questa visione. Analizzando il panorama politico ed economico globale, Pelletier approfondisce le lotte di potere tra le tradizionali industrie dei combustibili fossili e i sostenitori dell’energia nucleare, scoprendo le complesse ideologie che guidano il dibattito contemporaneo sul clima.
Pelletier sostiene che gran parte della discussione sul cambiamento climatico è inquadrata da un sistema di credenze di tipo religioso chiamato collassologia, che amplifica i timori di un disastro imminente. Il libro sottolinea la necessità di scetticismo e pensiero critico nell’indagine scientifica, soprattutto quando ci si trova di fronte a narrazioni sensazionalistiche. Descrive l’importanza di restare ancorati ai dati e alle osservazioni, resistendo alle scorciatoie nella ricerca che portano a conclusioni fuorvianti.
Scheda del libro
Titolo: Clima, capitalismo verde e catastrofismo
ISBN-13: 978-8833021003
ASIN/ISBN-10: 8833021009
Autore: Philippe Pelletier
Traduttore: Carlo Milani
Editore: Elèuthera
Edizione: 8 aprile 2021
Pagine: 240
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Formato: copertina flessibile



