Il giro del mondo nell’Antropocene è un libro di Telmo Pievani e Mauro Varotto, che immagina una geografia umana futura basata su un viaggio nel 2872.
Di cosa si tratta
Questo libro segue la storia di un aristocratico inglese, ambientata nell’anno 2872, che si imbarca in una scommessa per ripercorrere il famoso viaggio di Phileas Fogg dal *Giro del mondo in 80 giorni* di Jules Verne. I viaggi del protagonista, effettuati in mongolfiera, sono descritti in otto segmenti, ciascuno corredato da mappe e commenti scientifici. Offre spunti sulla geografia di una Terra futura modellata dall’Antropocene. Nel corso dei secoli, a causa del riscaldamento globale, i livelli del mare sono aumentati di 65 metri, alterando drasticamente il paesaggio del pianeta.
Il libro intreccia tre elementi: un racconto di viaggio immaginario, un’analisi scientifica della geografia futura della Terra e rappresentazioni cartografiche dettagliate. Insieme, questi aspetti evidenziano come il cambiamento climatico abbia rimodellato la geografia umana e fisica. Un utente nota che il libro è informativo, specialmente per coloro che sono profondamente interessati al cambiamento climatico, sebbene le sue parti immaginarie siano più un veicolo per trasmettere contenuti scientifici. Un altro recensore apprezza il valore del libro nel sensibilizzare, nonostante abbia trovato alcune sezioni pesanti da leggere.
Scheda del libro
Titolo: Il giro del mondo nell’Antropocene
Sottotitolo: Una mappa dell’umanità del futuro
ISBN-13: 978-8832854695
ASIN/ISBN-10: 8832854694
Autori: Telmo Pievani, Mauro Varotto
Illustratore: Francesco Ferrarese
Editore: Raffaello Cortina Editore
Edizione: 15 novembre 2022
Pagine: 200
Recensioni: vedi
Formato: copertina flessibile
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