Fitopolis, la città vivente è un libro di Stefano Mancuso che esplora le sfide che le città devono affrontare mentre gli ambienti cambiano.
Di cosa si tratta
Il libro esamina l’impatto della rapida urbanizzazione sulla sopravvivenza umana, presentando le città come specifiche nicchie ecologiche che limitano l’adattabilità ai cambiamenti ambientali. Mancuso spiega come le città, ora habitat vitali, contrastino con la precedente adattabilità generalista dell’umanità a vari ambienti. Mette in guardia dai rischi che questa specializzazione pone in un mondo di instabilità climatica. Descrive che le città dipendono da un flusso di risorse in continuo aumento che non è sostenibile. La soluzione proposta è la trasformazione degli spazi urbani in **”fitopoli”**, o città viventi dove piante, animali ed esseri umani coesistono in modo equilibrato, assomigliando agli ecosistemi naturali.
Mancuso attinge a concetti tratti da botanica, neurobiologia e biologia evolutiva per sostenere che le città future devono integrare la natura nelle loro strutture. Egli suggerisce che le città si evolvono come organismi e sottolinea la necessità di un’azione politica per affrontare le questioni ambientali. In conclusione, Mancuso evidenzia come il “metabolismo” urbano funzioni in modo simile agli organismi viventi, proponendo che alberi e spazi verdi siano essenziali per la sopravvivenza delle città di fronte al cambiamento climatico.
Scheda del libro
Titolo: Fitopolis, la città vivente
ISBN-13: 978-8858152607
ASIN/ISBN-10: 8858152603
Autore: Stefano Mancuso
Editore: Laterza
Edizione: 14 novembre 2023
Pagine: 176
Recensioni: vedi
Formato: copertina flessibile
[asa prezzo]8858152603[/asa]


