Ecomafia 2023 è un libro di Stefano Ciafani e Legambiente che esplora il crescente problema dei reati ambientali in Italia.
Di cosa si tratta
“Ecomafia 2023” approfondisce l’allarmante espansione delle attività illegali ambientali in Italia, con particolare attenzione al settore delle costruzioni e alla gestione dei rifiuti. Il libro evidenzia l’ascesa delle organizzazioni criminali che si infiltrano in settori chiave, prendendo il controllo di risorse come cemento, cave e materiali, creando reti monopolistiche. Queste pratiche vengono svelate grazie al lavoro delle forze dell’ordine e delle autorità giudiziarie. Gli autori fanno riferimento alle parole di Giovanni Falcone sull’espansione della mafia nei settori industriali, che sono ancora molto attuali oggi. Discutono anche del crescente ruolo della criminalità ambientale nell’economia.
Il libro copre più del ciclo illegale del cemento. Affronta anche questioni come contratti illeciti, violazioni edilizie e accaparramenti di terreni. Gli autori sottolineano che, sebbene le risposte istituzionali stiano migliorando nelle misure repressive, sono ancora necessari progressi significativi negli sforzi di prevenzione e controllo. Sostengono che con i prossimi investimenti infrastrutturali, la vigilanza e la riforma saranno fondamentali per combattere queste imprese criminali.
Scheda del libro
Titolo: Ecomafia 2023
Sottotitolo: Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia
ISBN-13: 978-8866273769
ASIN/ISBN-10: 8866273767
Autori: Legambiente (a cura di), Stefano Ciafani (Avanti)
Editore: Edizioni Ambiente
Edizione: 14 luglio 2023
Pagine: 274
Recensioni: vedi
Formato: copertina flessibile



