Viaggio a Oblivia è un libro di Alex Bellini che esplora le trappole mentali che ci impediscono di agire sull’urgente necessità di responsabilità ecologica.
Di cosa si tratta
Il libro approfondisce gli ostacoli mentali ed emotivi che impediscono un’azione efficace sulle crisi ambientali, nonostante le allarmanti prove del cambiamento climatico e dell’inquinamento. Bellini, noto comunicatore ambientale, registra le sue esperienze e riflessioni come viaggiatore e detentore di record estremi, esaminando la disconnessione tra i nostri pensieri e comportamenti ecologici. Basandosi sulle sue osservazioni sull’indifferenza dell’umanità, introduce Oblivia, un mondo immaginario in cui le persone vivono nella negazione, accontentandosi delle proprie comodità, ignorando la catastrofe ambientale che li circonda.
Attraverso la sua narrazione, Bellini indaga come i meccanismi storici, evolutivi e psicologici contribuiscano alla nostra dissonanza cognitiva riguardo alle crisi ambientali. Discute i numerosi pregiudizi e comportamenti che ci impediscono di abbracciare abitudini ecologiche. Utilizzando esempi di vita reale tratti dai suoi viaggi e dalle interazioni durante la navigazione di alcuni dei fiumi più inquinati, evidenzia la complessità della relazione tra esseri umani e ambiente. Offre spunti su come possiamo liberarci da questa “bolla” mentale e promuovere una relazione più responsabile con il nostro pianeta.
Scheda del libro
Titolo: Viaggio a Oblivia
Sottotitolo: Perché dovremmo essere ecologisti ma non ci riusciamo
ISBN-13: 978-8807091728
ASIN/ISBN-10: 8807091720
Autore: Alex Bellini
Editore: Feltrinelli
Edizione: 8 novembre 2022
Pagine: 192
Recensioni: vedi
Formato: copertina flessibile



