L’imbroglio dello sviluppo sostenibile è un libro di Maurizio Pallante che sfida le idee convenzionali alla base dello sviluppo sostenibile.
Di cosa si tratta
Questo libro mette in discussione la validità del concetto ampiamente accettato di “sviluppo sostenibile” e se sia in linea con la vera sostenibilità. Maurizio Pallante esplora se la biosfera può continuare a supportare la crescita economica in corso e se il processo di fotosintesi clorofilliana può sostenere livelli di consumo crescenti. Affronta anche se le fonti di energia rinnovabile possono assorbire i crescenti materiali di scarto che stanno già sopraffacendo le capacità rigenerative naturali del nostro pianeta. Il libro approfondisce le inefficienze dei moderni sistemi economici, in particolare la disconnessione tra l’espansione della domanda di energia e la riduzione delle emissioni, che è dibattuta a livello globale.
Secondo un recensore, Pallante denuncia anche gli inganni semantici che si nascondono dietro l’idea di crescita economica legata alla salvaguardia ambientale. L’autore propone che ridurre la domanda di energia, piuttosto che diversificare le fonti energetiche, sia la chiave per affrontare la crisi climatica. La sua analisi chiara e realistica dei problemi causati dalla società industriale lo porta a offrire soluzioni pratiche per superarli. Tuttavia, come nota un altro recensore, c’è scetticismo su come queste idee se la caveranno rispetto agli attuali sistemi politici e sociali che spesso ignorano gli approcci più sensati.
Scheda del libro
Titolo: L’imbroglio dello sviluppo sostenibile
ISBN-13: 978-8833538617
ASIN/ISBN-10: 8833538613
Autore: Maurizio Pallante
Editore: Lindau
Edizione: 11 novembre 2022
Pagine: 136
Recensioni: vedi
Formato: copertina flessibile



