L’ambientalista ragionevole è un libro di Patrick Moore sul suo ruolo iniziale nella fondazione di Greenpeace e sul suo abbandono dovuto a cambiamenti ideologici.
Di cosa si tratta
Patrick Moore racconta la formazione di Greenpeace negli anni ’70, iniziata come un gruppo di attivisti che si opponevano ai test nucleari in Alaska. Nel decennio successivo, Greenpeace è diventata l’organizzazione ambientalista più influente, famosa per le sue azioni coraggiose per fermare le operazioni di caccia alle balene e alle foche. Tuttavia, Moore spiega che a metà degli anni ’80, l’organizzazione ha subito un significativo cambiamento ideologico, che lo ha spinto ad andarsene.
Nel libro, Moore presenta le sue argomentazioni per abbandonare Greenpeace, descrivendo in dettaglio la sua opposizione a certe questioni ambientali moderne, tra cui l’energia nucleare e gli organismi geneticamente modificati. Mette in evidenza il suo scetticismo sulle previsioni catastrofiche riguardanti il cambiamento climatico, che lo pongono in conflitto con il consenso scientifico contemporaneo. La prospettiva di Moore riflette un approccio anticonformista all’ambientalismo mainstream, presentando visioni alternative sulla biodiversità e sulla gestione delle risorse. Sebbene il libro abbia più di un decennio, fornisce una visione critica sia dell’evoluzione di Greenpeace che degli odierni dibattiti ambientali.
Scheda del libro
Titolo: L’AMBIENTALISTA RAGIONEVOLE
ISBN-13: 978-8866201106
ASIN/ISBN-10: 8866201103
Autore: MOORE PATRICK
Editore: BALDINI & CASTOLDI
Edizione: 31 maggio 2011
Pagine: 501
Recensioni: vedi
Formato: copertina flessibile



