Il telescopio di Galileo è un libro di Massimo Bucciantini, Michele Camerota e Franco Giudice che esplora il modo in cui le scoperte di Galileo hanno trasformato la visione europea dell’universo.
Di cosa si tratta
Questo libro approfondisce gli eventi storici e scientifici che circondano l’invenzione del telescopio e il suo ruolo cruciale nell’alterare la comprensione umana del cosmo. Segue il viaggio di Galileo dall’aver sentito parlare dell’invenzione olandese nel 1608 alla pubblicazione delle sue scoperte astronomiche in *Sidereus Nuncius*. Il libro evidenzia non solo il lavoro di Galileo, ma anche il coinvolgimento di varie figure come filosofi, matematici e governanti come Rodolfo II e Giacomo I. La narrazione offre una visione dettagliata di come i contesti scientifici, filosofici e politici dell’epoca abbiano caratterizzato l’impatto di Galileo sull’Europa.
Inoltre, il libro contiene numerose lettere e documenti d’archivio inediti, che offrono ai lettori una comprensione più approfondita di come le osservazioni di Galileo furono accolte nei diversi circoli intellettuali. I lettori troveranno più di 340 pagine piene di resoconti dettagliati su come il telescopio cambiò sia la conoscenza scientifica che il pensiero umano.
Vengono esaminati i contributi di Galileo, le controversie che ne seguirono e la più ampia reazione europea, presentando una storia complessa e avvincente sul ruolo del telescopio nel trasformare non solo l’astronomia, ma anche il pensiero umano stesso.
Scheda del libro
Titolo: Il telescopio di Galileo
Sottotitolo: Una storia europea
ISBN-13: 978-8806201135
ASIN/ISBN-10: 8806201131
Autori: Massimo Bucciantini, Michele Camerota, Franco Giudice
Editore: Einaudi
Edizione: 8 maggio 2012
Pagine: 344
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Formato: copertina flessibile



