L’ecofemminismo in Italia è un libro di Franca Marcomin e Laura Cima, incentrato sul movimento ecofemminista in Italia e sulle sue origini negli anni ’80.
Di cosa si tratta
Questo libro esplora il movimento ecofemminista italiano, emerso a metà degli anni ’80 durante la formazione delle prime Liste Verdi. Gli autori ne ripercorrono la storia politica, a partire dalle proteste anti-nucleare e dall’evoluzione della resistenza al patriarcato, al capitalismo e alla scienza sfruttatrice. Esamina la sinergia tra femminismo e ambientalismo, evidenziando come le attiviste abbiano combattuto per la protezione delle comunità, della natura e dei diritti delle donne. Attraverso interviste, presenta le voci di figure chiave, tra cui politici e attivisti, e documenta eventi significativi che hanno caratterizzato questo movimento.
include testimonianze di prima mano e un’appendice dettagliata con documenti cruciali dell’epoca. Un recensore su Amazon nota come il libro catturi l’ascesa del movimento dopo il disastro di Chernobyl e la sua influenza sulle leggi ambientali. Nonostante la sua importanza storica, alcuni critici sostengono che il libro ritrae un capitolo chiuso della storia, privo di continuità intergenerazionale e intersezionalità.
Scheda del libro
Titolo: L’ecofemminismo in Italia
Sottotitolo: Le radici di una rivoluzione necessaria
ISBN-13: 978-8893870054
ASIN/ISBN-10: 8893870053
Autori: Franca Marcomin (a cura di), Laura Cima (a cura di)
Editore: Il Poligrafo
Edizione: 22 giugno 2017
Pagine: 340
Recensioni: vedi
Formato: copertina flessibile



