Il signor diavolo è un romanzo noir di Pupi Avati, ambientato nel Veneto rurale del 1952, che esplora un inquietante crimine alimentato da oscure superstizioni.
Di cosa si tratta
La storia ruota attorno a Carlo, un adolescente che crede che la morte del suo amico Paolino sia stata causata da un atto sacrilego. Consumato dall’idea di vendetta, le azioni di Carlo portano a un crimine orribile. Ambientato nel 1952 in un Veneto profondamente religioso, dove l’influenza politica della Democrazia Cristiana è forte, questo crimine diventa una potenziale catastrofe politica. Il protagonista, Furio Momentè, un ispettore del Ministero, viene inviato da Roma a Venezia per gestire il processo e mitigare le ricadute. Questa è la sua possibilità di sfuggire alla sua esistenza mondana, ma presto si rende conto che il passato è inevitabile e il presente è più oscuro di quanto sembri.
Pupi Avati crea un racconto cupo e suggestivo che fonde orrore, superstizione e la complessa interazione tra religione e politica nell’Italia del dopoguerra. La struttura del romanzo, che alterna resoconti di deposizione e narrazione, crea un senso di disagio, trascinando il lettore in un mondo in cui il confine tra naturale e soprannaturale è sfumato. Le descrizioni evocative del paesaggio veneto, unite all’atmosfera opprimente, accrescono la tensione durante tutta la storia, portando a una conclusione che è sia inquietante che inaspettata.
Scheda del libro
Titolo: Il signor diavolo
ISBN-13: 978-8823516038
ASIN/ISBN-10: 882351603X
Autore: Pupi Avati
Editore: Guanda
Edizione: seconda (1 marzo 2018)
Pagine: 208
Recensioni: vedi
Formato: copertina flessibile



