L’archivista è un romanzo poliziesco di Loriano Macchiavelli che scava negli angoli oscuri dei casi irrisolti all’interno della Questura di Bologna negli anni Settanta e Ottanta.
Di cosa si tratta
La storia ruota attorno a Poli Ugo, un agente di polizia di Bologna che, dopo un infortunio che gli ha danneggiato gravemente una gamba, si è guadagnato il soprannome di “lo storpio”. Confinato a un lavoro d’ufficio, elabora scartoffie per casi irrisolti, un ruolo che sembra essere un vicolo cieco. Tuttavia, Poli Ugo, spinto dal desiderio di giustizia e forse di vendetta, si assume la responsabilità di indagare su questi casi dimenticati, tra cui un incidente sconcertante che coinvolge un ladro scomparso con una targa misteriosa. Le sue indagini non ufficiali sono non convenzionali e spesso infrangono le regole, evidenziando il suo carattere complesso sia come burocrate meticoloso che come uomo disposto a superare i limiti.
La narrazione tocca l’industria cinematografica italiana attraverso il coinvolgimento di un regista, e il romanzo è ricco di critica sociale e politica. Lo stile di scrittura di Macchiavelli è apprezzato per i suoi toni ironici, il commento sociale e le vivide descrizioni dei personaggi, rendendo questo romanzo una lettura avvincente per gli amanti del noir e della narrativa poliziesca hard-boiled.
Scheda del libro
Titolo: L’archivista
ISBN-13: 978-8806230326
ASIN/ISBN-10: 8806230328
Autore: Loriano Macchiavelli
Editore: Einaudi
Edizione: 31 maggio 2016
Pagine: 241
Recensioni: vedi
Formato: copertina flessibile



