Stalingrado è un romanzo storico di Vasilij Grossman che approfondisce le profonde esperienze umane vissute durante la battaglia di Stalingrado durante la seconda guerra mondiale.
Di cosa si tratta
Il romanzo si concentra sull’intenso tumulto emotivo e psicologico sperimentato da un gruppo eterogeneo di personaggi durante il brutale assedio di Stalingrado nel 1942. Al centro della storia c’è Pëtr Vavilov, un uomo confrontato con la terrificante realtà di essere chiamato a servire in guerra, un evento che simboleggia le forze più grandi e schiaccianti della storia che stanno per travolgere lui, la sua famiglia e tutta Stalingrado. Grossman cattura non solo la devastazione fisica della guerra, ma anche il suo impatto sullo spirito umano, raffigurando l’angoscia della separazione, la paura della morte e la lotta per la sopravvivenza. La narrazione si snoda attraverso varie vite, tra cui personale militare, civili e persino animali, evidenziando la distruzione indiscriminata portata dalla guerra.
Il libro è strutturato con un mix di passaggi descrittivi e introspettivi, che illustrano il netto contrasto tra gli orrori della battaglia e la bellezza persistente del mondo naturale. Lo stile di Grossman in “Stalingrado” è più incentrato sugli stati interiori dei suoi personaggi, rispetto alla sua opera successiva “Vita e destino”. Il romanzo include vivide descrizioni del campo di battaglia, la sofferenza della popolazione in fuga dalla città e riflessioni filosofiche sulla natura del fascismo e il decadimento morale all’interno della Germania nazista. La storia cattura sia la grandezza che la tragedia di questo momento cruciale della storia.
Scheda del libro
Titolo: Stalingrado
ISBN-13: 978-8845936517
ASIN/ISBN-10: 8845936511
Autore: Vasilij Grossman, Jurij Bit-Junan (a cura di), Robert Chandler (a cura di)
Traduttore: Claudia Zonghetti
Editore: Adelphi
Edizione: 4 aprile 2022
Pagine: 883
Recensioni: vedi
Formato: Copertina flessibile
Note:XN1



