Al limite estremo è un romanzo di Joseph Conrad che esplora le sfide affrontate da un capitano di mare un tempo onorato, che ora deve combattere contro difficoltà finanziarie e una salute cagionevole.
Di cosa si tratta
Pubblicato nel 1902, “Al limite estremo” è una delle opere più lunghe di Joseph Conrad, che raggiunge quasi la lunghezza di un romanzo. La storia segue il capitano Whalley, un marinaio anziano che torna in mare su un piroscafo decrepito dopo una carriera di successo. A differenza delle sue precedenti imprese, Whalley non è motivato dall’ambizione ma dalla necessità. Finanziariamente rovinato dopo aver perso i suoi risparmi in un crollo bancario, è determinato a sostenere la figlia che è in difficoltà finanziarie. Il capitano porta con sé un profondo segreto, la sua vista che peggiora, che nasconde per paura di perdere il comando. Il proprietario della nave, tuttavia, cospira contro di lui, sperando di riscuotere i soldi dell’assicurazione conducendo la nave al disastro. Conrad ritrae Whalley come un uomo d’onore, che affronta il suo destino con coraggio e integrità, anche se si confronta con il tradimento e il declino fisico. La narrazione è caratterizzata da una voce esterna che osserva Whalley con un misto di empatia e ironia, dipingendolo come una reliquia di un’epoca passata, saldo nei suoi valori ma in ultima analisi sopraffatto da un mondo che non comprende più.
Scheda del libro
Titolo: Al limite estremo
ISBN-13: 978-8811815754
ASIN/ISBN-10: 8811815754
Autore: Joseph Conrad
Presentazione: Francesco Binni
Traduttore: Luisa Saraval
Editore: Garzanti
Edizione: 8 luglio 2021
Pagine: 208
Recensioni: vedi
Formato: Copertina flessibile
Note:XN1



