Giallo d’Avola è un romanzo thriller legale di Paolo Di Stefano che esplora le complessità delle rivalità familiari e della giustizia imperfetta nella Sicilia degli anni ’50.
Di cosa si tratta
Nell’anno 1954, in una tenuta rurale ad Avola, in Sicilia, le famiglie dei fratelli Salvatore e Paolo Gallo vivono in costante conflitto. Le loro dispute quotidiane, che coinvolgono mogli e figli, creano un ambiente instabile che esplode quando Paolo scompare misteriosamente, lasciandosi dietro un berretto macchiato di sangue. Il caso contro Salvatore e suo figlio Sebastiano viene rapidamente assemblato, basandosi esclusivamente su prove indiziarie e alimentato dal loro stato di contadini analfabeti e disorientati. Il romanzo cattura l’intricata battaglia legale mentre due abili avvocati di Siracusa prendono le difese, sfidando le ipotesi dell’accusa. La narrazione è un labirinto di verità e inganno, intrecciato con testimonianze, rivelazioni e la rappresentazione di una società impantanata nell’ignoranza e nel sospetto.
Paolo Di Stefano ricostruisce magistralmente questa vera storia di crimine, gettando luce sul panorama sociopolitico della Sicilia del dopoguerra. Attraverso l’uso del dialetto siciliano e descrizioni vivide, il romanzo immerge i lettori nelle dure realtà di un’epoca in cui la giustizia era tanto sfuggente quanto la verità che cercava di scoprire. Questo non è solo un thriller, ma una riflessione su come i pregiudizi sociali possano distorcere la giustizia.
Scheda del libro
Titolo: Giallo d’Avola
ISBN-13: 978-8838930171
ASIN/ISBN-10: 8838930171
Autore: Paolo Di Stefano
Editore: Sellerio Editore Palermo
Edizione: 11 aprile 2013
Pagine: 331
Recensioni: vedi
Formato: copertina flessibile
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