Figli che odiano le madri è un romanzo thriller di Stefano Pastor che segue quattro donne che affrontano il loro passato inquietante in un isolato villaggio italiano.
Di cosa si tratta
In “Figli che odiano le madri”, Stefano Pastor racconta la storia di quattro donne, Bianca, Nora, Carla e Iside, che ricevono ciascuna una telefonata agghiacciante da una bambina che si rivolge a loro chiamandole “mamme” e implorando aiuto. Questo messaggio inquietante, accompagnato da un dito mozzato in una scatola di sigari, le conduce a Borgodimonte, un villaggio remoto nascosto nei boschi. Lì, devono affrontare le esperienze traumatiche vissute in una clinica dove un tempo erano state pazienti. Mentre scoprono gli inquietanti segreti del loro passato, si dipana una rete di eventi oscuri e contorti, tra cui la scoperta di un corpo in decomposizione e la presenza di un sinistro fotografo ossessionato dall’infanzia.
Il romanzo esplora in modo intricato le dinamiche psicologiche dei suoi personaggi, tutti profondamente invischiati in una trama che diventa sempre più complessa. Pastor mantiene il controllo sulla logica della narrazione, assicurandosi che ogni colpo di scena sia attentamente orchestrato. Con oltre 600 pagine, questo libro approfondisce i temi della maternità, dell’infanzia e delle manipolazioni di una misteriosa comunità cristiana, portando a una risoluzione scioccante e drammatica.
Scheda del libro
Titolo: Figli che odiano le madri
ISBN-13: 978-8876252730
ASIN/ISBN-10: 8876252738
Autore: Stefano Pastor
Editore: Fazi
Edizione: 7 novembre 2013
Pagine: 606
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Formato: copertina flessibile



