Il morso di questa zecca può causare un’allergia alla carne: si sta diffondendo negli USA

Credito: Robert Webster / xpda.com, Wikimedia Commons, Creative Commons — Attribution-ShareAlike 4.0 International — CC BY-SA 4.0

Una zecca che può procurare una particolare allergia ad uno zucchero presente nelle carni alimentari si sta diffondendo negli Stati Uniti, come rileva un nuovo articolo di Scientific American.[1] Nell’articolo si parla della sindrome dell’alfa-gal (Alpha-gal syndrome, AGS), una reazione allergica che può essere procurata dal morso di alcune specie di zecche, in particolare la zecca stella solitaria (Amblyomma americanum), così chiamata per una caratteristica macchia bianca sul dorso.[2]

Che cos’è l’allergia all’alfa-gal

Queste zecche, ora presenti in diversi stati, dal New Jersey alle aree del Midwest, possono in alcuni casi portare a complicanze a lungo termine.
Quando mangiamo le carni dei mammiferi non primati, ad esempio maiali e mucche, il nostro corpo non ha una particolare reazione nei confronti dell’alfa-gal, conosciuto anche come galattosio-alfa-1,3-galattosio. Si tratta di un carboidrato che si trova nelle membrane cellulari dei mammiferi, tranne che nei primati (quindi non si trova neanche negli esseri umani). Se però una zecca introduce nel nostro corpo questa molecola, il nostro sistema immunitario può riconoscerla come estranea e comincia a produrre degli anticorpi denominati immunoglobuline E (IgE).[1]

La reazione allergica ogni volta che si mangia la carne

Quindi ogni volta che poi si mangia la carne, il sistema immunitario rilascia questi anticorpi e ciò può produrre una reazione allergica. La reazione può iniziare da 2 a 6 ore dopo l’introduzione nel corpo dell’alfa-gal e quindi dopo il consumo della carne ma le reazioni possono variare nettamente da persona a persona. Per alcuni ci può essere solo un lieve formicolio nella bocca oppure un prurito alle mani, per altri un vero e proprio shock anafilattico. Tra gli altri sintomi ci possono essere anche l’irritazione agli occhi, le eruzioni cutanee, gonfiore alle braccia o le infiammazioni articolari.[1]

Trattamenti specifici per allergia all’alfa-gal non esistono

L’allergia è stata segnalata solo nel 2002 per la prima volta e al momento non ci sono veri e propri trattamenti specifici, spiega il comunicato di Scientific American. L’unica soluzione, per ora, sembra essere evitare i cibi che possono scatenare l’allergia e quindi, per i soggetti che possono soffrirne, ciò vuol dire eliminare la carne dei mammiferi, ed eventualmente anche i prodotti correlati, dalla dieta.
Come spiega l’articolo, ad oggi sono più di 34.000 gli americani diagnosticati con l’AGS, tuttavia questa sensibilità alla carne può sparire nel giro di pochi anni.[1]

Note e approfondimenti

  1. This Tick Can Make You Allergic to Meat and It’s Spreading – Scientific American
  2. Amblyomma americanum – Wikipedia in inglese
  3. Amblyomma americanum – Wikipedia in inglese
Condividi questo articolo

Disclaimer notizie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)

notiziescientifiche.it partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Disclaimer medico

Notizie scientifiche.it è un blog di notizie, non un sito di consigli medici. Leggi anche il disclaimer medico.

Dati articolo