Impatti di asteroidi su Marte: nessun picco negli ultimi 600 milioni di anni secondo studio

Credito: Vadim Sadovski, Shutterstock, ID: 398648623

Non ci sono stati “picchi” per quanto riguarda il numero degli impatti degli asteroidi su Marte nel corso degli ultimi 600 milioni di anni secondo un nuovo studio. I ricercatori hanno eseguito un’approfondita analisi di moltissimi crateri presenti sul pianeta per confutare una teoria sviluppata da alcuni ricercatori in relazione al numero degli impatti.
Lo studio è stato pubblicato su Earth and Planetary Science Letters.[1]

Ricercatori hanno analizzato 521 crateri

I ricercatori, come spiega Space.com, hanno analizzato 521 crateri da impatto presenti sul pianeta rosso tra quelli con un diametro di 20 km o più. Sono giunti alla conclusione che solo 49 di essi si sono formati nel corso degli ultimi 600 milioni di anni.
Hanno anche scoperto che la velocità della formazione di questi crateri nel corso di questo periodo è stata più o meno costante.
In sostanza non ci sono stati picchi nella formazione del numero dei crateri su Marte come rilevato da alcuni studi.

L’ipotesi dei “picchi”

Alcuni scienziati, infatti, avevano ipotizzato l’esistenza di diversi “picchi” nel numero di impatti causati da scontri fra asteroidi. Questi scontri avrebbero causato la formazione di diversi frammenti i quali, in alcuni periodi, avrebbero poi formato sulla superficie marziana molti più crateri di impatto rispetto ad altri periodi.

È improbabile che detriti di asteroidi abbiano colpito Marte tutti insieme

Secondo quanto spiega Anthony Lagain, scienziato planetario della Curtin University, i risultati che ha raggiunto suggeriscono che è abbastanza improbabile che questi detriti possano aver causato dei cambiamenti per quanto riguarda la media degli impatti nel corso degli ultimi 600 milioni di anni su Marte.
In generale ciò probabilmente vale anche per gli altri pianeti: se due corpi, come due grossi asteroidi, si scontrano e si rompano formando diversi detriti, è improbabile che questi ultimi possano causare cambiamenti nella media del numero dei crateri sulla superficie di un pianeta.

Picco ordoviciano

E per quanto riguarda il cosiddetto “picco ordoviciano”, un periodo della storia di Marte, occorso circa 470 milioni di anni fa, che, secondo alcuni studi, avrebbe visto la formazione di molti più crateri da impatto di asteroidi, secondo i ricercatori potrebbe trattarsi di un bias, ossia una distorsione statistica e non un aumento reale del numero degli impatti.

Note

  1. Has the impact flux of small and large asteroids varied through time on Mars, the Earth and the Moon? – ScienceDirect (DOI: 10.1016/j.epsl.2021.117362)

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