Sale per neve e ghiaccio sempre più negativo per l’ambiente

Anche il sale usato in massa durante l’inverno dalle cosiddette macchine “spargisale” può avere un impatto negativo sull’ambiente. L’allarme arriva dal Cary Institute of Ecosystem Studies di New York; secondo la dottoressa Victoria Kelly i grossi quantitativi di sale sparso nelle strade durante l’inverno per contrastare la neve e il ghiaccio hanno un impatto di non poco conto sugli organismi e sugli ecosistemi ma anche nei confronti dei corsi d’acqua e dei laghi. In sostanza gli scienziati si chiedono sempre di più cosa possa succedere agli ecosistemi fatti da organismi che vivono in acqua dolce con un aumento sempre maggiore della sanità negli ambienti cittadini.

Il sale è considerato l’agente antigelo per eccellenza: solo negli Stati Uniti, più di un milione di camion spargisale all’anno vengono impiegati durante l’inverno.
Tuttavia molte agenzie statali e locali si stanno già impegnando per trovare nuovi metodi perché l’utilizzo del sale può avere impatti ambientali.
E come se non bastasse il sale produce un’azione corrosiva che va ad impattare anche su cose ed oggetti, in particolare automobili ma anche le stesse infrastrutture stradali e i ponti.

Come risolvere dunque la questione? Per il momento si possono cominciare ad utilizzare apparecchiature sempre più tecnologicamente complesse per spargere sale in maniera più efficiente in relazione a migliori previsioni metereologiche. In particolare si possono aggiungere anche speciali additivi organici liquefatti che fanno sì che il sale possa rimanere attaccato al pavimento in maniera più effettiva.

Ad esempio alcune aziende in New jersey o Nord Dakota stanno cominciando utilizzare una speciale miscela a base di succo di barbabietola mentre nel New Hampshire e nel Maine si usa una miscela con melassa.
Non si prevede, però, il sale possa essere sostituito a breve o che si possa trovare un reale ed metodo alternativo per contrastare il gelo sulle vie di comunicazione: il sale, ad oggi, risulta ancora il metodo di gran lunga con il rapporto costo- benefici migliore rispetto a qualunque altro.

Fonti e approfondimenti



Condividi questo articolo

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”


Commenta per primo

Rispondi