Incredibile fossile di squalo che addenta calamaro che agguanta crostaceo

Rappresentazione artistica del possibile evento che ha dato origine ai fossili analizzati dai ricercatori (credito: Swiss Journal of Palaeontology (2021). DOI: 10.1186/s13358-021-00225-z) (vedi immagine completa)

Vengono denominati “pabuliti” i fossili di esseri viventi che vengono “impressi” appena prima di essere consumati come prede da un altro animale. E un altro esempio di questa rara tipologia di fossile viene descritto in un nuovo studio apparso sullo Swiss Journal of Palaeontology.[2]
Ne parla Phys.org[1] che accenna al ritrovamento fatto da un collezionista dilettante in una cava tedesca. I fossili sono stati poi trasportati al Museo statale di storia naturale di Stoccarda e sono stati analizzati da un team di studio.[1]

I ricercatori hanno scoperto che, nel sedimento del fondale marino è possibile individuare due creature fossilizzate, un belemnite (un ordine estinto di cefalopodi assomigliante agli odierni calamari vissuti dal tardo triassico al tardo cretaceo)[3] della specie Passaloteuthis laevigata che agguantava con i suoi tentacoli un crostaceo del genere Proeryon, un antico crostaceo simile alle odierne aragoste.[1]

Mentre il fossile del belemnite è in condizioni eccellenti, l’altro, quello del Proeryon, presentava varie parti del corpo mancanti, come se fossero state strappate via. Secondo i ricercatori ciò può significare che lo stesso Proeryon era stato catturato, probabilmente addentato, da un altro animale, forse uno squalo estinto del genere Hybodus, proprio mentre a sua volta stava agguantando il crostaceo.

Si trattò, secondo ricercatori, di un morso letale in quanto il belemnite, con pezzi del crostaceo ancora in bocca, è subito affondato depositandosi sul fondale dove è morto praticamente subito, fossilizzandosi insieme ai resti del crostaceo.
Si configurerebbe, dunque, un fossile ancora più raro, praticamente un doppio pabulite con tre soggetti partecipanti. In questo caso, però, del terzo soggetto, quello più in alto nella catena piramidale, ossia lo squalo, non è rimasta alcuna traccia.

Il fossile analizzato dai ricercatori risale al giurassico inferiore (credito: DOI: 10.1186/s13358-021-00225-z| Swiss Journal of Palaeontology)

Note e approfondimenti

  1. Fossil of ancient squid eating a crustacean while being eaten by an ancient shark (IA)
  2. Fossilized leftover falls as sources of palaeoecological data: a ‘pabulite’ comprising a crustacean, a belemnite and a vertebrate from the Early Jurassic Posidonia Shale | Swiss Journal of Palaeontology | Full Text (IA) (DOI: 10.1186/s13358-021-00225-z)
  3. Belemnitida – Wikipedia in inglese (IA)

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Data articolo