Incredibile piano della NASA per tenere a bada supervulcano di Yellowstone produrrebbe tanta elettricità

Credito: James Lee, Pexels, 9291062

La caldera di Yellowstone, anche se ritenuta un pericolo per le civiltà future a causa della presenza del noto supervulcano attivo, potrebbe essere in realtà sfruttata per raccogliere energia elettrica e lo stesso sfruttamento potrebbe alimentare le attività umane e le case nelle zone circostanti addirittura per decine di migliaia di anni secondo quanto riferisce un nuovo articolo di Interesting Engineering.[1]

Piano costosissimo: 3,46 miliardi di dollari

L’articolo si rifà in realtà anche ad un rapporto pubblicato dalla BBC nel 2017[2] che raccontava come la NASA abbia in serbo un piano abbastanza ambizioso per far sì che il vulcano del parco di Yellowstone risulti il più inattivo possibile. Come conseguenza di questo piano si otterrebbe un “bonus” davvero soddisfacente: il progetto potrebbe permettere lo sfruttamento del calore sottostante per fornire elettricità alla regione. Tuttavia il piano, come riferisce Interesting Engineering, risulterebbe davvero costoso: circa 3,46 miliardi di dollari secondo le stime.

Il piano della NASA

A rivelare ciò alla BBC era stato Brian Wilcox, un membro del consiglio consultivo della NASA sulla difesa planetaria. Dopo aver ammesso che il supervulcano di Yellowstone rappresenta per l’America un pericolo più grande di quello rappresentato dall’eventuale impatto di un asteroide o di una cometa, Wilcox ha rivelato anche la presenza di un piano “segreto” (ma forse neanche tanto) della NASA per evitare l’eruzione.

Acqua fredda da pompare nel vulcano

In pratica si dovrebbero perforare i lati inferiori della caldera, situati al di fuori dei confini del parco, per poi pompare acqua fredda ad altissima pressione all’interno. Queste enormi quantità d’acqua raffredderebbero naturalmente il vulcano rallentandone o comunque allontanando nel tempo una possibile eruzione. Tuttavia ne seguirebbe un grosso deflusso di acqua in uscita, acqua ovviamente molto calda che potrebbe essere usata per generare elettricità.

Solo un piano teorico

È un piano teorico e probabilmente non sono stati calcolati a dovere i rischi relativi alla perforazione sui fianchi del vulcano. Tuttavia lo stesso piano potrebbe essere finanziato pressoché interamente dalle società geotermiche che poi in seguito avrebbero diritto a sfruttare il deflusso di acqua calda dalla superficie. Si genererebbe un livello di elettricità tale che si potrebbe alimentare la zona circostante per decine di migliaia di anni anche se, qualora il piano fosse mai approvato ed avesse esiti positivi, il vantaggio più grande risiederebbe comunque nell’evitare un’eruzione sul medio periodo.

Note e approfondimenti

  1. NASA Has a $3.46 Billion Plan to Cool Yellowstone and Harvest it for Energy (IA)
  2. Nasa’s ambitious plan to save Earth from a supervolcano – BBC Future (IA)

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