Incuriosito dalla strana forma del pene, scienziato scopre nuova specie di scarabeo

Galerucella anserina (credito: A. Staverløkk)

Una nuova specie di scarabeo è stata identificata da un ricercatore dell’Università Norvegese della Scienza e della Tecnologia. Tutto è nato quando Frode Ødegaard, entomologo, insieme al suo collega Oddvar Hanssen, nel 2013 analizzava insetti raccolti nelle aree umide costiere della Norvegia editoriale. Il loro compito era quello di identificare le specie ma anche quello di scoprire gli insetti maggiormente in pericolo di estinzione.

Ad un tratto Ødegaard notò che il pene di un esemplare di scarabeo, che lui credeva essere appartenente alla specie Galerucella tenella, visto di profilo sembrava strano e diverso.
Prima di meravigliarvi sappiate che lo studio del pene degli insetti è qualcosa che gli entomologi fanno di continuo: molte specie di insetti, soprattutto scarabei e insetti di terra, appaiono molto simili tra loro e le uniche differenze, almeno a livello visivo, molto spesso si trovano nell’apparato genitale.

L’evoluzione ha voluto che le differenze si trovassero soprattutto in questi organi per impedire l’accoppiamento di specie correlate ma diverse.
“La forma dei genitali dello scarabeo funziona quasi come una chiave per identificare gli insetti”, spiega Ødegaard.

Nel caso di cui sopra, tuttavia, la forma del pene non combaciava con nessuna delle specie conosciute: il Galerucella tenella ha un pene che, visto di profilo, è sottile e appuntito mentre quello dello scarabeo che lo scienziato aveva davanti era più spesso e contundente.
Incuriosito ha cominciato ad analizzare più attentamente lo scarabeo e ha trovato altre piccole e molto più sottili differenze come una sfumatura del colore delle antenne diversa e una profondità della rientranza del segmento addominale posteriore diversa.

Contattando anche altri colleghi canadesi e americani e rovistando tra la letteratura entomologica di diverse nazioni, il ricercatore ha capito che si trovava di fronte ad una specie mai identificata prima.
“È stato un grosso problema. È davvero raro trovare specie di scarabei completamente nuove in Norvegia. Di solito trovi specie conosciute da altri luoghi e che sono nuove solo in Norvegia”, dichiara ancora il ricercatore nel comunicato stampa che annuncia lo studio apparso poi su Zootaxa.
Il ricercatore ha poi trascorso un paio d’anni analizzando il comportamento e la tipologia di alimentazione del nuovo scarabeo affibbiandogli il nome di Galerucella anserina.

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