Individuato antenato carnivoro dell’odierno opossum dalla coda corta

Rappresentazione dello Sparassocynus (credito: Velizar Simeonovski)

Gli opossum dalla coda corta, un genere di marsupiali classificato come Monodelphis di cui oggi esistono 24 specie, sono a animali abbastanza pacifici, poco più grandi di un topo, diffusi soprattutto nel Sudamerica.

Ora un nuovo studio, apparso sul Journal of Mammalian Evolution, conferma l’esistenza di un feroce parente diretto di questo animale vissuto circa 4 milioni di anni fa nelle stesse aree del Sudamerica.
Si parla dello Sparassocynus, un parente carnivoro del Monodelphis, i cui resti sono stati trovati da più di un secolo anche se la sua evoluzione non è stata mai ben studiata, almeno fino a questo nuovo studio.

La ricerca, condotta da Robin Beck Robin Beck, ricercatrice dell’Università di Salford, e da Matías Taglioretti, paleontologo del Museo Municipal de Ciencias Naturales “Lorenzo Scaglia” in Argentina, ha individuato diverse prove del fatto che lo Sparassocynus sia uno degli antenati degli odierni opossum dalla coda corta.
In particolare gli scienziati hanno analizzato i resti del teschio, resti trovati nei pressi di alcune scogliere lungo la costa atlantica dell’Argentina.

Si tratta di un individuo non del tutto cresciuto in quanto presenta ancora tracce di denti da latte. I ricercatori hanno analizzato diverse caratteristiche comparandole con le prove prelevate dalla DNA degli odierni opossum dalla coda corta ed hanno dimostrato che questo animale è strettamente correlato agli odierni opossum dalla quota corta.
Era un carnivoro che probabilmente mangiava altri roditori e piccoli vertebrati ed era più grande degli odierni opossum dalla coda corta di circa cinque volte.

Gli odierni opossum sono invece animali molto più “tranquilli” e mangiano solo piccoli insetti.
Lo Sparassocynus è sopravvissuto nelle aree del Sudamerica fino a 2,5 milioni di anni fa e si è estinto forse a causa dell’arrivo delle donnole dal Nordamerica.

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