Infarto, nuovo trattamento con staminali rigenera vasi sanguigni e tessuto cardiaco

Un nuovo studio pubblicato su NPJ Regenerative Medicine descrive la scoperta relativa ad alcune cellule staminali nel corpo umano che potrebbero rivelarsi molto utili per trattare le condizioni che seguono ad un infarto. Queste cellule staminali, denominate cellule cardiopoietiche, possono riportare il muscolo cardiaco in funzione invertendo i cambiamenti causati dall’infarto stesso. Le cellule cardiopoietiche derivano da cellule staminali presenti nel midollo osseo.

Andre Terzic, direttore del Centro di medicina rigenerativa della Mayo Clinic, spiega che il cuore non è capace da solo di riparare se stesso a seguito di un infarto perché i cambiamenti apportati dall’infarto stesso sono troppo grandi. La terapia che hanno ideato, basata sulle cellule staminali cardiopoietiche, sembra invertire, quasi in tutto, i cambiamenti apportati da questo tipo di patologie “in modo tale che l’85% di tutte le categorie funzionali cellulari colpite dalla malattia abbia risposto positivamente al trattamento”.

Kent Arrell, ricercatore cardiovascolare della Mayo Clinic nonché primo autore dello studio, spiega infatti che il trattamento con cellule staminali cardiopoietiche in topi colpiti da infarto provocava un vero proprio sviluppo nonché una crescita di nuovi vasi sanguigni e di nuovo tessuto cardiaco.
Oltre alla terapia in sé, questo studio potrebbe rivelarsi utile per comprendere di più su come le cellule staminali possono avere un ruolo rigenerativo e sui meccanismi più reconditi che mettono in atto.

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