Innalzamento del mare 7600 anni fa causò inondazione di interi villaggi nel sud-est Europa

Inondazione (credito: Pixabay, CC0)

Proprio nel mezzo dell’evoluzione umana, quando i nostri antenati stavano facendo il passo fondamentale relativo alla trasformazione da popolazione nomade a popolazione stanziale grazie all’agricoltura, ossia 7600 anni fa, ci fu un catastrofico evento che arrestò questo progresso per diverso tempo.

L’evento fu causato da un massiccio innalzamento del livello del mare, in particolare delle acque del mar Egeo settentrionale, cosa che provocò l’inondazione di interi insediamenti umani sulla costa nel sud-est Europa. Nuove prove di questo evento sono state ora trovate da un gruppo di ricercatori del Centro di ricerca sulla biodiversità e il clima Senckenberg, della Università Goethe di Francoforte e dell’Università di Toronto.

Le prove sono state raccolte grazie all’analisi di minuscoli fossili di alghe calcaree che si sono preservate, nel corso dei secoli, proprio nei fondali marini del mar Egeo. Le variazioni in dimensione di queste alghe, analizzate al microscopio, confermano il decremento di salinità delle acque superficiali dell’Egeo, cosa dovuta necessariamente ad un maggior rapporto di acqua superficiale a bassa salinità proveniente dal Mar Nero.

Lo studio, pubblicato su Scientific Reports, si rivela altresì utile perché conferma i rischi a livello globale di un eventuale innalzamento del livello dei mari, cosa ritenuta probabile da molti scienziati per il prossimo futuro a causa di riscaldamento globale.
Come conferma Jens Herrle, l’autore principale dello studio, un’enorme innalzamento del mare avvenne 7600 anni fa in quelle regioni mediterranee che si affacciano sull’Europa sudorientale. L’aumento, stimabile in oltre un metro, spazzò via intere aree costiere, ideali allora per costruire villaggi.

Fonti e approfondimenti



Condividi questo articolo

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”


Commenta per primo

Rispondi