Insetti cibo del futuro: e per quanto riguarda i mangimi da usare?

Schistocerca gregaria (credito: P. Straub / Università Tecnica di Monaco, TUM)

Da diversi anni si fa riferimento agli insetti quale nuovo a “super cibo” del futuro. Gli insetti stessi sono pubblicizzati sempre più come l’unica biomassa che potrà fornire le proteine necessarie all’umanità del futuro, almeno a parte di essa.

Si tratta di previsioni promettenti, come specifica Wilhelm Windisch, professore di nutrizione animale all’Università Tecnica di Monaco.
Per essere messe in pratica, però, necessiteranno di un forte livello di conoscenza riguardo ai mangimi che gli stessi insetti allevati potranno o dovranno consumare.

E proprio per quanto riguarda questo aspetto sono poche le ricerche: in sostanza si sa ben poco sulle modalità professionali e sull’allevamento su larga scala degli insetti in relazione alle migliori tipologie di nutrienti di cui gli animali avranno bisogno.

Lo studioso, insieme ai suoi colleghi, sta dunque studiando quali sono quei mangimi che influenzano meglio la crescita e lo sviluppo dei grilli (Gryllus bimaculatus) e delle locuste (Schistocerca gregaria), due insetti che in futuro potrebbero essere un’importante fonte di cibo per buona parte dell’umanità.

In natura questi insetti si nutrono di foglie ma come specifica lo stesso scienziato fornire foglie e vegetali freschi per tutto l’anno ad allevamenti di insetti risulta praticamente impossibile ed è risultato fin da subito chiaro che bisogna far ricorso a mangimi secchi.
Dopo aver testato diverse tipologie di mangimi secchi e dopo aver raccolto numerosi dati durante test durati diversi mesi, i ricercatori hanno notato notevoli differenze di specie in specie per quanto riguarda il metabolismo e la digestione.

Ad esempio le locuste crescono in maniera più rapida solo quando vengono alimentate con proteine mente i grilli necessitano dell’amido principalmente.
Tuttavia questa ricerca è ancora agli inizii e gli stessi ricercatori intendono scoprire, sviluppando anche speciali mix di mangimi, con maggior dettaglio le esigenze nutritive dei singoli generi, se non delle singole specie, di insetti per usare per questi risultati in allevamenti professionali.

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