Insetti stecco, ricercatori fanno scoperte sulla loro singolare evoluzione

La straordinaria capacità di mimetizzarsi con l’ambiente da parte degli insetti stecco è stata oggetto di nuovo studio pubblicato su Frontiers in Ecology and Evolution.
Questi insetti hanno potuto contare su un’evoluzione sorprendente rispetto ad altri insetti o ad altri animali che tendono a mimetizzarsi con l’ambiente.

Molte specie hanno assunto forme straordinariamente simili a quelle di rami, foglie, cortecce o da altre parti di piante.
Sven Bradler dell’Università di Göttingen e autore senior dello studio ha analizzato, insieme ai colleghi, 38 specie di insetti stecco e insetti fogliari nel tentativo di comprendere quella che Sabrina Simon, ricercatrice dell’Università di Wageningen ricerca prima autrice dello studio, definisce come una “evoluzione precoce”.

Con il nuovo set di dati genetico a disposizione i ricercatori hanno innanzitutto fatto una prima scoperta: la genealogia di questi insetti riflette maggiormente la distribuzione geografica piuttosto che la somiglianza anatomica degli animali.
Come specifica Sarah Bank, dottoranda presso l’Università di Gottinga e coautrice dello studio, gli insetti stecco del Madagascar, per esempio, discendono da una singola specie ancestrale che ha colonizzato quest’isola 45 milioni di anni fa.

Questo può significare che gruppi di insetti diversi hanno intrapreso lo stesso approccio evolutivo, ossia quello di assomigliare sempre più a rami e foglie, in contesti ed aree diverse del pianeta.
Hanno poi scoperto che l’albero filogenetico degli insetti stecco si è sviluppato dopo l’estinzione dei dinosauri avvenuta 66 milioni di anni fa.

Dunque questo livello di camuffamento con l’ambiente è stato sviluppato da questi insetti per sfuggire a predatori rappresentati perlopiù da mammiferi e uccelli.
I geni rilevati in questo studio sono comunque così tanti che gli stessi ricercatori credono che nuove scoperte potranno essere effettuate in futuro per comprendere meglio l’incredibile evoluzione che ha caratterizzato questi insetti.

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