Insonnia può aumentare pensieri suicidi negli schizofrenici secondo studio

Credito: Arek Socha, Pixabay, 2090192

Un nuovo studio conferma l’esistenza di un collegamento tra l’insonnia e maggiori pensieri o azioni suicide nonché aumento di ansia e depressione nei pazienti con schizofrenia. Il comunicato apparso sul sito della Augusta University,[1] suggerisce che controllare come i pazienti schizofrenici dormono ed eseguire degli interventi quando il sonno è scarso o disturbato risulta molto importante per la loro salute mentale.

Come riferisce Brian Miller, un psichiatra esperto di schizofrenia del Medical College of Georgia, sezione della suddetta università, un livello significativo di insonnia può portare i pazienti schizofrenici a rischi più grandi di suicidio. Questo significa che se un tacente schizofrenico sta facendo esperienza di cambiamenti nei propri modelli di sonno, in sostanza sta avendo esperienze di insonnia, allora è arrivato il momento di fare qualcosa per evitare possibili azioni suicide.
I ricercatori, che hanno pubblicato il proprio studio sul Journal of Clinical Psychiatry,[2] hanno analizzato i dati di 1494 soggetti diagnosticati con schizofrenia, dati riguardanti soprattutto i loro pensieri suicidi e i tentativi effettuati di suicidi nonché il livello di gravità della loro malattia e il collegamento di queste condizioni con l’insonnia.

Circa la metà dei soggetti riferiva di avere problemi di sonno interrotto oppure problemi nell’addormentarsi. Il 27% riferiva di soffrire di “insonnia terminale”, un tipo di insonnia in cui ci si sveglia troppo presto e poi non si riesce più a prendere sonno di nuovo.
Scoprivano che, oltre che l’insonnia è un sintomo abbastanza comune nei pazienti schizofrenici, svegliarsi troppo presto poteva essere collegato ad un maggior numero di pensieri suicidari mentre avere problemi addormentarsi e poi rimanere addormentati (dunque senza svegliarsi troppo presto) era collegato ad una probabilità maggiore di suicidio nel corso di sei mesi precedenti.

Scoprivano inoltre che svegliarsi troppo presto poteva essere collegato ad un livello di schizofrenia più grave con sintomi più gravi tra cui depressione ed ansia.
Probabilmente a provocare disturbi nel sonno dei pazienti schizofrenici, secondo lo stesso Miller, sono i disturbi nei cosiddetti ritmi circadiani, disturbi noti per essere spesso presenti nei soggetti schizofrenici. A provocare disturbi del sonno negli schizofrenici, inoltre, potrebbe essere anche uno stato di eccitazione in quei pazienti che sentono voci o che sono particolarmente paranoici: “Se senti voci che dicono costantemente cose orribili e negative, ti rimproverano, interferiscono con il tuo pensiero e le tue attività, può essere difficile addormentarsi”, spiega il ricercatore.

Note e approfondimenti

  1. Insomnia associated with more suicidal thoughts, worse disease symptoms in schizophrenia – Jagwire (IA)
  2. Insomnia, Suicidal Ideation, and Suicide Attempts in the Clinical Antipsychotic Trials of Intervention Effectiveness | Psychiatrist.com (IA) (DOI: 10.4088/JCP.20m13338)

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