Integratori possono essere utili per l’artrite? I consigli della ricercatrice

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La possibilità che gli integratori e in generale la dieta possano influire positivamente sui sintomi dell’artrite viene trattata in un nuovo articolo su The Conversation realizzato da Clare Collins, una professoressa di nutrizione dietetica dell’Università di Newcastle.

L’artrite può provocare dolore e disabilità

La ricercatrice spiega innanzitutto che l’artrite può provocare dolore e disabilità, a vari livelli, e questo, a sua volta, può provocare un peggioramento della qualità della vita. Proprio per questo alcune persone che soffrono di questa condizione provano a cambiare la propria dieta o ad assumere degli integratori.[1]

Studio sull’utilizzo degli integratori in relazione all’artrite

La ricercatrice spiega che l’Alleanza Europea delle Associazioni di Reumatologia, un gruppo di scienziati esperti di artrite, ha pubblicato recentemente uno studio[2] sull’utilizzo degli integratori in relazione all’artrite. Si è trattato di uno studio di revisione (di altri studi) che ha mostrato che, anche se per gran parte degli studi la qualità era abbastanza bassa, determinati integratori potevano avere qualche effetto positivo.[1]

Esempi di effetti positivi di integratori sul artrite

Ad esempio lo studio scopriva che per l’osteoartrite c’erano prove di un contrasto al dolore con l’assunzione di integratori di vitamina D, di condroitina e di glucosamina. Per l’artrite reumatoide veniva invece trovato qualche collegamento, in sostanza un piccolo effetto positivo proprio sul dolore, per quanto riguarda l’assunzione di oli omega-3 di pesce. C’erano poi altri collegamenti con altri tipi di integratori la cui evidenza veniva comunque valutata come bassa o addirittura molto bassa. In alcuni casi il miglioramento potrebbe essere spiegato con il caso oppure con il pregiudizio.[1]

Studi limitati

La ricercatrice spiega che si trattava di studi limitati e che i risultati devono dunque essere presi con molta cautela, quindi è difficile fare raccomandazioni. Quel che è certo e che è un bene seguire una dieta sana e varia invece che utilizzare integratori. I nutrienti dovrebbero, quando è possibile, essere ottenuti tramite gli alimenti. In particolare alimenti come frutta, verdura, cereali e legumi contengono una serie di fitonutrienti che possono aiutare a contrastare lo stress ossidativo che viene provocato dalle infiammazioni che a loro volta sono collegate all’artrite.[1]

Consigli per gestire artrite

Secondo la Collins bisogna poi evitare l’alcol in quanto il suo consumo fu aumentare il rischio di riacutizzazione. Bisognerebbe poi cercare di avere un peso sano perché il sovrappeso a lungo andare può sforzare le articolazioni. In generale bisogna essere cauti, spiega la ricercatrice, con gli integratori per gestire l’artrite. In alcuni casi possono essere provati per alcuni mesi in modo da capire se il nostro corpo possa produrre effetti collaterali ma qualora non si ottengano benefici durante quei mesi allora sarà bene spendere i soldi per acquistare alimenti più sani.[1]

Note e approfondimenti

  1. Can supplements or diet reduce symptoms of arthritis? Here’s what the evidence says
  2. Effetti della dieta sugli esiti delle malattie reumatiche e muscoloscheletriche (RMD): revisione sistematica e meta-analisi che informano le raccomandazioni EULAR 2021 per il miglioramento dello stile di vita nelle persone con RMD – PubMed (DOI: 10.1136/rmdopen-2021-002167)

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