Intel produce 50 milioni di neuroni artificiali per nuovo computer neuromorfico

Il ricercatore dei Sandia National Laboratories J. Darby Smith Con i neuroni artificiali prodotti dalla Intel (credito: Regina Valenzuela)

Sono 50 i milioni di neuroni artificiali consegnati dalla Intel ai Sandia National Laboratories affinché si possa a mettere in piedi uno nuovo computer neuromorfici, ossia un computer basato, a livello di principio, sul cervello umano. Un computer con 50 milioni di neuroni artificiali potrebbe essere equivalente, in termini di numero di neuroni, al cervello di un piccolo mammifero.
Quando i neuroni saranno assemblati e quando il computer neuromorfico potrà essere considerato funzionale, i componenti artificiali potranno trasmettere le informazioni in una maniera simile a come fa il cervello vivente con i suoi neuroni, ossia attraverso pulsazioni elettriche assorbite dalle sinapsi.

Secondo Craig Vineyard, uno dei responsabili del progetto, con un computer neuromorfico di questa grandezza si potrà comprendere se e come i computer neuromorfici, quelli basati sul funzionamento del cervello, sono in grado “di compiere imprese impressionanti che attualmente non possiamo fare con i computer ordinari”.
John Wagner, un esperto di informatica cognitiva ed altro responsabile del progetto, spiega: “Questo computer neurale molto grande ci consentirà di testare come i processori ispirati al cervello utilizzano le informazioni su scale sempre più realistiche man mano che si avvicinano effettivamente alla potenza di elaborazione del cervello. Ci aspettiamo di vedere nuove capacità emergono man mano che utilizziamo sempre più neuroni per risolvere un problema, proprio come accade in natura”.
In pratica Wagner lascia intendere che molte delle cose che questi computer neuromorfici possono fare probabilmente al momento sono ancora sconosciute.

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