Intelligenza artificiale deve decidere lancio di armi atomiche secondo due ricercatori americani

Due ricercatori americani, Curtis McGiffin, dell’Aeronautica Institute of Technology, e Adam Lowther, del Louisiana Tech Research Institute, entrambi affiliati all’Air Force, suggeriscono, in un lungo articolo pubblicato sul sito War on the Rocks scritto a quattro mani, di fornire i codici per lanciare le armi nucleari ad un’intelligenza artificiale.

Il tutto perché gli stessi Stati Uniti hanno un impellente bisogno di sviluppare un sistema più automatizzato e risposte strategiche più efficienti basate sull’intelligenza artificiale.
L’inquietante proposta riporta alla memoria tante trame di libri e film di fantascienza ma il proposito dei due ricercatori questa volta è più che reale.

Secondo Lowther e McGiffin un’intelligenza artificiale ben addestrata potrebbe sapere cosa fare in anticipo, ancor prima che un attacco possa essere portato a termine sul suolo statunitense.
Gli stessi ricercatori parlano di una soluzione, quella automatizzata per il lancio di bombe nucleari, non del tutto nuova.

Già negli anni 60 Stati Uniti ed Unione Sovietica avevano sviluppato sistemi automatizzati per rilevare le minacce.
Secondo i ricercatori, dunque, le nuove tecnologie stanno riducendo sempre di più i tempi che i leader possono prendersi per decidere e presto questa stessa finestra diventerà così stretta che sarà del tutto impossibile “rilevare, decidere e dirigere in modo efficace la forza nucleare in tempo”.

L’unica soluzione sta, dunque, secondo Lowther e McGiffin, nel riservare queste decisioni ad un’intelligenza artificiale adeguatamente a “addestrata” con tutte le situazioni possibili o che si possono verificare.

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