Internet quantistica non hackerabile, altri passi avanti

Il futuro di una rete informatica quantistica risulta sempre minacciato dalle possibilità che possa essere hackerata, visto anche le notevoli potenzialità che i computer quantistici potrebbero avere in futuro. Proprio per questo molte nazioni si stanno impegnando sul fronte della sicurezza per la nuova Internet che potrebbe arrivare in futuro. Anche l’Unione Europea, insieme al Regno Unito, sta finanziando diversi progetti sulla ricerca relativa alla tecnologia quantistica, una sorta di gara tra le nazioni per arrivare ad un livello di sicurezza sufficiente prima che le reti quantistiche possano realmente diffondersi.

Un nuovo studio, pubblicato su Physical Review Letters, descrive nuove metodologie di comunicazione sicura tra tre o più dispositivi quantici, indipendentemente da chi abbia costruito questi ultimi.
Secondo Matty Hoban (Università di Oxford), uno degli autori della ricerca, “Il nostro approccio funziona per una rete generale in cui non è necessario fidarsi del produttore del dispositivo o della rete per garantire la segretezza. Il nostro metodo funziona utilizzando la struttura della rete per limitare ciò che un intercettatore può imparare”.

L’approccio si basa sulla verifica dei dispositivi quantici prima che quest’ultimi si impegnino in fasi di comunicazione tramite la rete. Per eseguire questa verifica, il sistema deve riuscire a comprendere se le correlazioni tra i dispositivi nella rete siano realmente quantistiche e non create con altri mezzi. Dette correlazioni sono utilizzate per stabilire chiavi segrete per la crittografia e queste chiavi possono essere condivise e utilizzate solo tra i dispositivi che le hanno create. Gli scienziati, in sostanza, stanno creando un metodo per distribuire queste chiavi segrete in modo che nessuno possa intercettarle.

Fonti e approfondimenti



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