Inverni sempre più caldi stanno cambiando struttura del Mar Nero

Mar Nero (credito: NASA Earth Observatory/Jesse Allen)

Secondo un nuovo studio pubblicato sul Journal of Geophysical Research i cambiamenti climatici che stanno portando ad un riscaldamento globale stanno modificando la struttura del Mar Nero.
La stessa ricerca si rivela importante, secondo il comunicato stampa, perché potrebbe essere utile per capire cosa potrebbe succedere agli oceani del mondo in futuro se il riscaldamento globale continuasse al ritmo odierno.

Nello specifico, il ricercatore Emil Stanev, oceanografo presso il Centro Helmholtz-Zentrum per i Materiali e la Ricerca Costiera di Geesthacht, Germania, ha scoperto che gli inverni più caldi stanno riscaldando lo strato di acqua medio del Mar Nero, una zona conosciuta come strato intermedio freddo.
Ciò sta portando ad una miscelazione dello stesso strato intermedio freddo con gli altri due strati d’acqua, quello superiore ossigenato e quello inferiore privo di ossigeno.

Secondo lo studio, negli ultimi 14 anni la temperatura di questo strato si è riscaldata di 0,7 °C. L’infiltrazione dello strato centrale nei due strati confinanti potrebbe portare ad impatti potenzialmente imprevedibili nei confronti di tutte le forme di vita presenti nel Mar Nero.
In particolare questa “ristrutturazione” potrebbe portare varie sostanze chimiche corrosive o nocive, come i solfuri, a spostarsi dal fondo del mare fino alla superficie, cosa che influenzerebbe non solo la fauna marina ma anche il turismo.

Come detto poc’anzi, lo studio potrebbe rivelarsi importante per capire come stanno avvenendo gli stessi cambiamenti negli oceani: studiare questi ultimi, che sono enormi masse d’acqua senza soluzione di continuità, può a volte risultare difficile per gli scienziati che spesso preferiscono studiare masse d’acqua regionali circoscritte, come può essere quella del Mar Nero.

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