Ipertensione accelera declino cognitivo a qualsiasi età e indipendentemente da quanto tempo ne si è affetti

Credito: Steve Buissinne, Pixabay, 867855

L’ipertensione sembra accelerare i declini cognitivi e lo conferma un nuovo studio apparso sulla rivista Hypertension. Il nuovo studio, però, ci rende edotti anche di un dettaglio interessante: la stessa ipertensione può accelerare il declino cognitivo indipendentemente dall’età del soggetto e dalla quantità di tempo durante il quale si soffre della condizione.

Declini cognitivi e ipertensione

Per declini cognitivi si intendono maggiori difficoltà in quelle abilità cognitive quali la memoria, l’attenzione, la concentrazione e la fluidità verbale. Per “ipertensione”, invece, si intende una pressione sanguigna sistolica di 120-129 mmHg oppure una pressione sanguigna diastolica di 80 mmHg o più.

A qualsiasi età ipertensione può creare problemi a capacità cognitive

L’aspetto più interessante dello studio è spiegato, in comunicato stampa, da Sandhi M. Barreto, un professore di medicina dell’Universidade Federal de Minas Gerais a Belo Horizonte: i ricercatori si sono accorti che i declini per quanto riguarda le prestazioni cognitive acceleravano se l’ipertensione iniziava nella mezza età oppure nell’età più avanzata: “Abbiamo anche scoperto che il trattamento efficace della pressione alta a qualsiasi età in età adulta potrebbe ridurre o prevenire questa accelerazione. Collettivamente, i risultati suggeriscono che l’ipertensione deve essere prevenuta, diagnosticata e trattata efficacemente negli adulti di qualsiasi età per preservare la funzione cognitiva”, spiega ancora il ricercatore.

Dati utilizzati

Questi ultimi hanno usato dei dati presenti in un database relativi a varie misurazioni della pressione sanguigna e della salute cognitiva di più di 7000 persone adulte provenienti dal Brasile. L’età media dei soggetti era di 59 anni all’inizio dell’acquisizione dei dati. I soggetti erano stati seguiti in media per quattro anni. I dati relativi alla salute cognitiva venivano raccolti tramite test sulla memoria, sulla fluidità verbale e sulla funzione esecutiva nonché sull’attenzione, sulla concentrazione, sul pensiero e sul ragionamento.

Anche un breve periodo ipertensivo può influire sulle capacità cognitive

Scoprivano, inoltre, che la stessa accelerazione e velocità del declino cognitivo non erano collegati alla durata stessa dello stato di ipertensione. Questo significa che, sostanzialmente, qualsiasi periodo di tempo in cui si soffre di ipertensione, anche se è un periodo di breve durata, può influire sulle capacità cognitive. Ne consegue che, per contrastare gli stessi problemi relativi alle capacità cognitive, è importante diagnosticare in tempo e tenere sotto controllo lo stato ipertensivo.

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