Isolotti artificiali creati 5600 anni fa, archeologi cercano di chiarire mistero

Potrebbero sembrare naturali ma i piccoli e piatti isolotti, conosciuti anche come crannog e presenti al largo delle coste o nei laghi scozzesi, sono stati in realtà costruiti dagli esseri umani migliaia di anni fa, alcuni di essi ben 5600 anni fa, in piena era neolitica, ancor prima del periodo di costruzione di Stonehenge, secondo un nuovo studio pubblicato su Antiquity.

Si tratta di una datazione ben antecedente alla stima precedente che faceva risalire questi isolotti a circa 2800 anni fa. Altre stime risalenti agli anni 80 facevano risalire questi isolotti addirittura solo all’800 avanti Cristo.
Come riferisce anche Duncan Garrow, professore di archeologia all’università di Reading, si tratta senza dubbio di opere artificiali create con materiali di ogni genere, dalle rocce alla torba per finire con il legno degli alberi. Queste piccole isole mostrano infatti evidenti muri, alcune di esse anche piccole strade rialzate, segnali del fatto che sono state costruite appositamente.

Un pezzo di vaso di ceramica trovato nei pressi di uno degli isolotti (credito: Chris Murray)

Queste isole artificiali hanno da tempo affascinato gli archeologi non solo perché stupisce il fatto che siano state costruite opere così massicce migliaia di anni fa ma anche perché, da quando sono state scoperte, non sono mai state in realtà studiate in dettaglio.
Dato che i ricercatori subacquei hanno poi trovato vari frammenti di ceramica nelle vicinanze di molti di questi isolotti (ce ne sono 570 solo in Scozia), si è pensato che essi dovessero avere un significato speciale per le popolazioni che li hanno costruiti e che hanno condotto o comunque notevoli sforzi trasportando nelle acque massi pesanti anche 250 kg.

Il sospetto è che ulteriori tracce possano trovarsi nel sottosuolo di questi isolotti, larghi in media una decina di metri, ma ancora nessuno scavo è stato effettuato.
Inoltre solo il 10% dei crannog è stato datato al radiocarbonio e ciò fa pensare che bene possano essercene molti altri anche più antichi.

Garrow, insieme al collega Fraser Sturt dell’università di Southampton, ha studiato durante il 2016 il 2017, alcuni di questi isolotti artificiali in tre laghi della Scozia, Loch Arnish, Loch Bhorgastail e Loch Langabhat.
I ricercatori hanno scoperto che quattro di essi sono stati creati tra il 3640 e il 3360 a.C.. I sommozzatori hanno inoltre trovato vari frammenti di ceramica neolitica, alcuni dei quali bruciati, forse risultato di un rituale che prevedeva il lancio di vasi infuocati nell’acqua.

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