La luce nell’universo? Arrivata grazie ai buchi neri

Un gruppo di ricercatori dell’Università dell’Iowa ha pubblicato una nuova ricerca secondo cui la luce all’interno dell’universo si sarebbe espansa circa un miliardo dopo l’avvenimento che conosciamo come Big Bang grazie ai buchi neri. Questi ultimi, formandosi, avrebbero letteralmente forato le galassie allora esistenti permettendo alla luce di scappare.

In sostanza i ricercatori pensano che i buchi neri che si trovavano al centro delle galassie espellevano, o meglio facevano rimbalzare, la materia così violentemente che il materiale trafiggeva letteralmente i dintorni nebulosi galattici, permettendo alla luce di scappare via. I ricercatori sono arrivati a questa teoria dopo aver osservato una galassia vicina, Tol 1247-232, situata a circa 600 milioni di anni luce dalla Terra, da cui “scappa” luce ultravioletta.

Secondo il professor Philip Kaaret, Autore principale dello studio, “le osservazioni mostrano la presenza di fonti di raggi ultra brillanti che probabilmente accrescono i buchi neri. È possibile che il buco nero crei venti che aiutino le radiazioni ionizzanti a scappare dalle stelle. Così, i buchi neri possono aver contribuito a rendere trasparente l’universo”.

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