L’unico mondo che abbiamo è un libro di Wendell Berry che esplora la connessione tra economia umana, ecologia e crisi globale.
Di cosa si tratta
In L’unico mondo che abbiamo, Wendell Berry presenta una raccolta di dieci saggi incentrati sulle questioni critiche del nostro tempo, in primo luogo la relazione insostenibile tra le economie moderne e l’ambiente. Berry sottolinea la necessità di dare priorità alla salute ecologica rispetto all’efficienza industriale, sostenendo un sistema basato sulla responsabilità e sulla cura. Sostiene che la scienza aziendale moderna, guidata dal profitto, spesso trascura il danno ambientale a lungo termine che causa, proponendo invece un approccio più olistico all’economia che valorizza sia le comunità naturali che quelle umane.
Berry critica il “commercio di violenza” globale che, secondo lui, porta alla distruzione sia delle culture locali che dell’ambiente in nome del profitto. L’autore incoraggia i lettori a spostare la loro comprensione dell’economia da un sistema guidato dal denaro a uno che opera come un “vicino” dell’ecosistema, assicurando la conservazione dell’unico mondo che abbiamo.
Scheda del libro
Titolo: L’unico mondo che abbiamo
ISBN-13: 978-8893710329
ASIN/ISBN-10: 8893710323
Autore: Wendell Berry
Traduttore: Antonio Tozzi
Editore: Piano B
Edizione: 1 marzo 2018
Pagine: 154
Recensioni: vedi
Formato: copertina flessibile



