La prima navicella spaziale riutilizzabile cinese atterra con successo

Avevamo accennato qualche giorno fa al misterioso lancio di una navicella da parte dell’agenzia spaziale cinese sottolineando quanto poca informazione c’era stata dietro l’evento. Evidentemente la stessa agenzia cinese ha voluto mantenere un profilo basso nell’evenienza qualcosa fosse andato storto. Ora arriva l’annuncio, sempre tramite l’agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua, della riuscita dell’operazione: il primo veicolo spaziale cinese riutilizzabile è tornato con successo sulla Terra atterrando in uno spazioporto a Jiuquan dopo essere rimasta per due giorni in orbita intorno al nostro pianeta.

Si tratta di un “passo avanti nella ricerca del nostro paese sui veicoli spaziali riutilizzabili”, come dichiara lo stesso comunicato in relazione anche al fatto che un veicolo spaziale riutilizzabile abbassa tantissimo i costi delle spedizioni spaziali e dunque potenzialmente può aprire la strada a nuove e più numerose emissioni.
La navicella ha passato due giorni e 19 ore in orbita intorno alla Terra e, a seguito dell’atterraggio nella fase di ritorno sulla superficie terrestre, non ha subito alcun danno
La navicella è stata lanciata tramite un razzo Lunga Marcia 2F dal centro satellitare di lancio di Jiuquan situato nel deserto del Gobi, in Cina.

Anche se l’operazione riuscita, i media statali tuttavia non ancora pubblicato video o fotografie ufficiali del veicolo di cui si sa ancora molto poco. Qualche video ripreso probabilmente con smartphone da debita distanza è stato pubblicato sui social (vedi per esempio i video più sotto pubblicati su Twitter). Qualcuno lo ha paragonato all’X-37B prodotto dagli statunitensi in relazione anche al fatto che il veicolo cinese dovrebbe far ritorno sulla Terra planando come un areoplano, un po’come facevano gli shuttle.
Il primo annuncio di un veicolo spaziale riutilizzabile, nello stile di quelli creati dalla SpaceX, fu rilasciato dall’agenzia spaziale cinese già nel 2017.
Si tratta inoltre di una missione importante per quanto riguarda le speranze di poter costruire una stazione spaziale permanente intorno alla Terra, progettata dalla Cina già da diversi anni: un veicolo spaziale riutilizzabile che possa portare strumenti, rifornimenti e materiali vari si profila come indispensabile per progetti come questo.

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