Lampi radio veloci individuati con l’intelligenza artificiale

Rappresentazione artistica di un lampo radio veloce catturato dal radiotelescopio Molonglo (credito: James Josephides / Università di Swinburne)

Intelligenza artificiale usata per catturare i lampi radio veloci (FRB), fenomeni cosmici ad alta energia dalla durata minimale che vedono impulsi radio molto luminosi arrivare sulla Terra da grossa distanza, finanche da miliardi di anni luce: È questo l’approccio che stanno utilizzando alcuni scienziati della Swinburne University of Technology che hanno pubblicato un articolo su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society con il quale ci aggiornano sui loro progressi.

Il sistema è stato sviluppato da Wael Farah e secondo gli stessi ricercatori permette di eseguire un rilevamento degli FRB quasi in tempo reale tramite un sistema di apprendimento automatico del tutto automatizzato.
Con questo sistema i ricercatori hanno già identificato cinque raffiche pochi secondi dopo che sono state intercettate dal radiotelescopio Molonglo dell’Università di Sydney.
In particolare una delle raffiche, denominata FRB181017, ha mostrato una struttura temporale notevole con tre picchi separati ognuno da un millisecondo.

La difficoltà di rilevare gli FRB sta comunque anche nel fatto che oggi è difficile distinguerli tra milioni di eventi radio come quelli provocati dagli smartphone e da altri sistemi Tecnologici nonché da fenomeni naturali come tempeste di fulmini o tempeste solari, per non parlare di altri fenomeni cosmici simili che non vengono categorizzati come FRB.

Secondo Matthew Bailes, uno dei leader del progetto, “il sistema di rilevamento in tempo reale di Molonglo ci consente di sfruttare appieno la sua risoluzione ad alta frequenza e frequenza e di sondare le proprietà FRB che prima non erano raggiungibili”.

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