Lancio del rover ExoMars forse posticipato per problemi ai paracadute

Sequenza di apertura della paracadute del lander di ExoMars 2020

Il lancio del rover ExoMars con destinazione Marte, originariamente previsto per quest’estate, potrebbe subire esseri ritardi a causa di problemi critici rilevati con i paracadute. È quanto dichiarano l’Agenzia Spaziale Europea e quella russa secondo quanto riporta uncomunicato di SpaceNews. Ulteriori aggiornamenti saranno emanati il 12 marzo quando i responsabili della Roscosmos e dell’Agenzia Spaziale Europea si incontreranno per discutere dell’avanzamento della missione.

I problemi sono relativi ai due grandi paracadute del rover che dovrebbero permettere l’atterraggio del lander sul pianeta rosso. Questi paracadute già nel 2019 avevano dimostrato di non essere molto affidabili in quanto avevano subito significativi danni durante i test.
Il lancio del rover, denominato Rosalind Franklin, potrebbe dunque subire un ritardo anche di più di due anni e mezzo e il lancio potrebbe avvenire nel 2022, a dispetto del nome della missione denominata ExoMars 2020.

Il ritardo è dovuto anche alle posizioni della Terra e di Marte dato che bisogna aspettare uno speciale allineamento dei due pianeti per poter eseguire il lancio, allineamenti che avvengono ogni 26 mesi con le finestre di lancio che durano solo poche settimane.
D’altronde tecnici, scienziati ed ingegneri non vogliono rischiare dopo che il 19 ottobre 2016 il lander Schiaparelli, nel corso della prima parte di questa missione, si schiantò sulla superficie di Marte a causa di uno spiegamento errato del paracadute.

Proprio per questo tecnici ed ingegneri, negli anni passati, hanno organizzato vari test di caduta ad alta quota con un paracadute supersonico di 15 metri e con un altro subsonico di 35 metri, test che hanno dato risultato negativo in quanto entrambi hanno fallito.
L’Agenzia Spaziale Europea, dopo aver chiesto una consulenza al Jet Propulsion Laboratory della NASA, ha scoperto che il difetto riguardava gli scivoli e la loro estrazione che comportava un danno al paracadute.

I prossimi i test dovranno avvenire alla fine di marzo, appena tre mesi prima dell’apertura della prossima finestra di lancio del 25 luglio, probabilmente troppo pochi per pensare ad un lancio durante quest’anno.

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