Lancio della missione ExoMars rinviato al 2022

Rover Rosalind Franklin (credito: ESA / Mlabspace)

Come già previsto, viste le difficoltà che ingegneri e scienziati hanno trovato durante i test, la missione ExoMars, che dovrebbe vedere l’arrivo di un rover su Marte, è stata posticipata al 2022 (originariamente il lancio dove avvenire entro il 2020).
Lo annunciano l’Agenzia Spaziale Europea e la Roscosmos con la giustificazione che i test necessari per tutti i componenti del veicolo spaziale richiedono più tempo.

L’obiettivo finale della missione resta comunque lo stesso: indagare sulla possibile presenza di vita su Marte, anche passata, e comprendere di più riguardo alla presenza dell’acqua su questo pianeta.
Il rover che dovrebbe approdare sul pianeta rosso è stato denominato Rosalind Franklin e, tra i vari accessori, vanta anche un trapano che permetterà di fare un buco sulla superficie marziana onde cercare importanti tracce nel sottosuolo, tracce che magari potrebbero indicare la presenza di vita extraterrestre.

Gli ulteriori test saranno effettuati non solo sugli strumenti e sui paracadute che dovranno favorire l’atterraggio del lander che contiene il rover ma anche sui software che verranno utilizzati per gestire il viaggio e l’atterraggio stesso.
Inoltre le due agenzie spaziali ricordano che il ritardo è in parte dovuto anche all’aggravamento riguardo al nuovo coronavirus che si sta diffondendo nei paesi europei.

“Abbiamo preso una decisione difficile ma ponderata per rinviare il lancio al 2022. È guidato principalmente dalla necessità di massimizzare la solidità di tutti i sistemi ExoMars e dalle circostanze di forza maggiore legate all’esacerbazione della situazione epidemiologica in Europa che ha lasciato i nostri esperti praticamente senza la possibilità di fare viaggi verso le industrie partner. Sono fiducioso che i passi che noi e i nostri colleghi europei stiamo facendo per garantire il successo della missione saranno giustificati e porteranno senza dubbio solo risultati positivi per l’implementazione della missione”, dichiara Dmitry Rogozin, direttore generale della Roscosmos.

Il lancio potrebbe avvenire tra agosto e ottobre 2022; la data è naturalmente condizionata anche dalle cosiddette “finestre di lancio” che permettono lanci favorevoli sul pianeta rosso solo una volta ogni due anni circa.

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