Lasciare cani in auto pericoloso anche in inverno, non solo d’estate

Credito: Tim Gouw, Pexels, 236452

Lasciare i cani in auto può essere pericoloso anche durante l’inverno e non solo durante l’estate secondo uno studio condotto ricercatori della Nottingham Trent University.
I ricercatori hanno infatti scoperto che non è solo durante l’estate che la temperatura all’interno dell’abitacolo di un veicolo può superare un certo punto di temperatura, ciò può accadere anche durante una normale giornata di sole d’inverno.

Hanno inoltre scoperto che il punto più caldo che si può sviluppare all’interno dell’abitacolo non avviene intorno a mezzogiorno ma piuttosto verso le ore 14 le ore 17 del pomeriggio.
Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno monitorato le temperature interne degli abitacoli delle automobili con finestrini chiusi nel Regno Unito ogni giorno per due anni scoprendo che queste temperature superavano i 25° centigradi praticamente sempre, in ogni mese dell’anno.

Se si considera che la maggior parte dei cani si trova a suo agio a temperature che vanno da 15 a 25° centigradi, ne consegue che superata quella soglia il calore comincia già ad essere pericoloso per l’animale. Esistono poi razze di cani, quelle brachicefaliche (quei cani con facce piatte come bulldog e carlini), che soffrono ancora di più e che sono più soggetti a queste situazioni.

I ricercatori scoprivano inoltre che le temperature superavano agilmente i 35° centigradi nel periodo che va da aprile a settembre, un livello che può causare pericolosi surriscaldamenti corporei in tutte le razze canine. Superati i 35° all’interno dell’abitacolo di un veicolo, il respiro del cane comincia a non essere più efficace e la temperatura corporea comincia a crescere oltre limiti pericolosi.
Il cane inizia ad ansimare e il colore delle gengive e della lingua diventa più rosso e scuro. Superato un certo livello, si arriva alle convulsioni, al collasso e quindi al coma.

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