Latte artificiale arricchito alza rendimento scolastico dei bambini? Il nuovo studio

Credito: Miljan Zivkovic, Shutterstock, 1990504952

Il latte artificiale per i bambini arricchito con nutrienti o integratori influisce sul rendimento scolastico? Per rispondere a questa domanda un team di ricercatori dell’University College di Londra ha realizzato un nuovo studio mettendo a confronto il rendimento a scuola di adolescenti a cui era stato somministrato latte artificiale “arricchito” durante l’infanzia e di adolescenti a cui invece era stato somministrato latte artificiale non arricchito.
Per fare questo hanno realizzato uno studio che ha messo in collegamento sette ricerche svolte precedentemente che contenevano vari dati sulle prestazioni scolastiche dei bambini dagli 11 ai 16 anni. I ricercatori, come riferisce il comunicato emesso da BMJ, non hanno trovato particolari differenze.[1]

Latte artificiale può essere integrato con vari ingredienti

Il latte artificiale può essere usato per sostituire ma anche per integrare la dieta dei neonati con il latte materno. Come spiega il comunicato di BMJ, in passato era stato suggerito che il latte arricchito con vari ingredienti addizionali possa portare dei vantaggi cognitivi sul a lungo termine ma si tratta di affermazioni che “non sono conclusive”.[1]

I soggetti presi in esame

I sette studi randomizzati presi in esame dai ricercatori si basano su dati raccolti durante la fase di allattamento tra il 1993 e il 2001 per un totale di 1763 ragazzi.
Alcuni dei soggetti in esame erano stati alimentati con latte artificiale arricchito con un acido grasso polinsaturo a catena lunga (LCPUFA). Si tratta di una sostanza presente nella latte materno che svolge un ruolo per quanto riguarda lo sviluppo del cervello. Inoltre i ricercatori hanno preso in considerazione anche soggetti allattati con latte artificiale con aggiunta di ferro, latte artificiale con concentrazioni di macronutriente più alte e latte artificiale con aggiunta di nucleotidi o SN2 Palmitato.[1]

Rendimenti scolastici dei ragazzi

I rendimenti scolastici dei ragazzi, poi, sono stati valutati nel 2018. In particolare sono stati presi in considerazione i punteggi degli esami in matematica e inglese svolti all’età di 11 e all’età di 16 anni. Sono state valutate anche le registrazioni riguardanti le prestazioni scolastiche.
I ricercatori non notavano benefici per le prestazioni in matematica e in inglese tra i ragazzi che avevano ricevuto latte arricchito dei suddetti vari ingredienti aggiuntivi e ragazzi invece che erano stati allattati con latte artificiale normale.
Hanno notato una sola differenza: i bambini di 11 anni che avevano ricevuto latte integrato con LCPUFA ottenevano in media punteggi più bassi sia in matematica che in inglese.[1]

Latte artificiale e cure neonatali cambiate dagli anni 90

“In sintesi, le differenze nelle prestazioni accademiche tra le formule modificate e quelle standard erano coerenti con le differenze misurate nelle prove originali e nella letteratura esterna; cioè, nessun beneficio delle modifiche del latte artificiale sugli esiti cognitivi”, spiegano i ricercatori.
Gli stessi ricercatori fanno comunque notare che la formulazione del latte artificiale, così come le cure neonatali, dagli anni 90 (anni durante i quali i soggetti dello studio sono stati allattati) sono cambiate e questo è un fattore da tenere di conto in uno studio comunque molto interessante.[1]

Note e approfondimenti

  1. Study finds no benefit of enriched formula milks on later academic performance | BMJ (IA)
  2. Effect of nutritionally modified infant formula on academic performance: linkage of seven dormant randomised controlled trials to national education data | The BMJ (IA) (DOI: 10.1136/bmj-2021-065805)

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