Latte materno aiuta bambini prematuri a contrastare sepsi ad esordio tardivo

Il latte materno può essere un’arma molto importante per proteggere bambini e prematuri dello sviluppo di sepsi. È il risultato raggiunto da un nuovo studio apparso su Proceedings of the National Academy of Sciences e realizzato dalla Scuola di Medicina dell’Università Washington e della della Mayo Clinic di Rochester.

Eseguendo esperimenti sui topi neonati, infatti, i ricercatori hanno scoperto, nel latte materno, una molecola denominata fattore di crescita epidermica la quale attiva i recettori nelle cellule intestinali che impediscono ai batteri nell’intestino pericolosi di arrivare nell’area del flusso sanguigno dove possono innescare di far propagare la sepsi.
E più era elevato nel latte materno questa molecola, più il latte materno risultava efficace nel prevenire l’ingresso dei batteri pericolosi.

“La sepsi ad esordio tardivo è un grave problema nei bambini prematuri”, spiega Rodney D. Newberry, gastroenterologo e professore di medicina nonché autore senior dello studio. “Questi risultati ci danno una migliore comprensione di uno degli scenari che innesca la sepsi e un potenziale nuovo strumento per combattere questa condizione.”
La sepsi ad esordio tardivo colpisce i neonati almeno 72 ore dopo la nascita e può progredire fino a 60 giorni dopo la nascita. Rappresenta una percentuale del 26% di tutte le cause di morte dei neonati prematuri.

“L’idea, inizialmente, era che questi bambini diventavano settici dalle loro linee endovenose e che i batteri entrassero nel sangue attraverso le fratture della pelle”, spiega ancora Newberry. “Questo è vero in alcuni casi, ma il miglioramento delle tecniche di sterilizzazione non ha eliminato queste infezioni”.
Phillip I. Tarr, professore dipediatria ed altro autore dello studio, rivela quanto sia importante capire come i batteri si spostano dal intestino al sangue per procurare le infezioni. Questo studio, spiega ancora il ricercatore, ci fa comprendere che il latte materno, soprattutto quello dei primi giorni dell’allattamento, è un modo più che efficace per respingere queste tipologie di infezioni.

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