Lavarsi spesso le mani può aiutare contro esposizione ai ritardanti di fiamma

Lavarsi le mani è importante e numerose ricerche in passato hanno dimostrato che questa pratica può salvaguardare la nostra salute in molti casi della vita quotidiana quando si sta a contatto con sostanze non proprio benefiche per il nostro corpo.

Un nuovo studio, realizzato da un gruppo di ricercatori del Columbia Center for Children’s Environmental Health (CCCEH) della Columbia University, mostra che lavarsi le mani e pulirle spesso può aiutare in particolare a ridurre le conseguenze dei contatti con gli oggetti di utilizzo quotidiano, dagli arredi ai dispositivi elettronici, che contengono ritardanti di fiamma.

I ritardanti di fiamma sono speciali composti chimici aggiunti a molti oggetti di utilizzo quotidiano, di quelli che si possono trovare in ogni caso, durante gli anni 70 per soddisfare gli standard di sicurezza antincendio promossi proprio in quegli anni in molte nazioni del mondo. Tuttavia l’utilizzo di nuovi ritardanti di fiamma organofosforati (OPFR) ha cominciato ad aumentare fortemente dagli anni 2000.
È stato dimostrato che gli OPFR possono essere collegati a vari disturbi endocrini e in generale della tiroide nonché della fertilità negli uomini.

Nello studio, apparso sul Journal of Exposure Science and Environmental Epidemiology, si raccomanda di lavarsi le mani più spesso e in generale si promuove una migliore igiene della casa soprattutto spolverando più spesso con panni umidi o bagnati oppure con l’aspirapolvere. In questo modo si può ridurre l’esposizione ai ritardati di fiamma, anche se non la si può annullare del tutto.

Secondo Elizabeth A. Gibson, la prima autrice dello studio, “I risultati implicano che sia il lavaggio delle mani che la pulizia della casa possono essere metodi efficaci per ridurre l’esposizione ai ritardanti di fiamma e questa prova supporta le raccomandazioni dell’EPA uttavia, nessuno dei ritardanti di fiamma riportati è stato ridotto al di sotto del limite di rilevazione, il che indica che il comportamento individuale non può ridurre completamente l’esposizione.”

Ciò significa che anche le aziende produttrici dovranno prendere in considerazione l’utilizzo di nuovi ritardanti di fiamma all’interno dei propri prodotti per proteggere la salute degli stessi clienti.

Fonti e approfondimenti



Condividi questo articolo

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”


Commenta per primo

Rispondi