Le ore del giorno in cui si svolgono gli esperimenti sui topi sono fondamentali

Credito: Kanashi, Unsplash, zD-N7Bje8Eg

Molti studi sui topi avverrebbero nell’ora sbagliata del giorno secondo un interessante studio pubblicato su Neuroscience & Biobehavioral Reviews condotto da un ricercatore della West Virginia University, Randy Nelson.
I topi, secondo i ricercatori, infatti, sono più che altro creature notturne. Svolgere determinati esperimenti su di loro durante il giorno potrebbe portare, in taluni casi, a risultati distorti. In ogni caso è fondamentale riportare sempre l’ora in cui si è condotto l’esperimento su queste animali nello studio stesso.

I ricercatori hanno svolto uno studio esaminando 200 studi precedenti e giungendo alla conclusione che più della metà di questi studi non riportava le ore in cui erano stati svolti i test e gli studi che le riportavano lo facevano in maniera ambigua.
Solo il 20% degli studi presi in esame riferiva di aver condotto dei test notturni, come rileva Scientific American.[1]
Secondo gli scienziati l’ora in cui venne condotto l’esperimento sul topo può influire su molte variabili tra cui le attività locomotorie, i livelli di ormoni plasmatici e il comportamento del topo stesso.

Il problema risiede soprattutto nel fatto che l’ora non viene indicata: in questo modo gli scienziati che consultano questi studi non possono interpretare i risultati in maniera ottimale e ciò, a sua volta, può influenzare i risultati di altri studi in una sorta di “crisi di replicazione” della scienza che vede poi sempre più laboratori non in grado di ricreare i risultati di un determinato studio, come fa notare su Scientific American Michael Antle, ricercatore dell’Università di Calgary non collegato allo studio.[1]

Note e approfondimenti

  1. Many Mouse Studies Happen at the Wrong Time of Day – Scientific American (IA)
  2. Time-of-day as a critical biological variable – ScienceDirect (IA) (DOI: 10.1016/j.neubiorev.2021.05.017)

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