Lo strano fenomeno della “neve rossa” in Giappone

Il fenomeno della "neve rossa" è provocato dalla specie Chlamydomonas nivalis (credito: Christopher Boon, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons)

Viene denominato “neve rossa” il fenomeno molto particolare che viene descritto in un nuovo studio apparso sul Journal of Geophysical Research: Biogeosciences. I ricercatori dell’Università di Tokyo forniscono diversi dettagli su un fenomeno che vede il formarsi di fioriture di alghe rosse sulla superficie della neve.

Fioriture di alghe unicellulari

A determinate condizioni ambientali si possono formare fioriture di alghe unicellulari microscopiche sulla superficie della neve e questi eventi, secondo i risultati conseguiti dal nuovo studio, sembrano essere fortemente collegati alla durata dello scioglimento della stessa neve e ai tempi delle nevicate visto che nuove nevicate possono poi coprire le alghe.
Per “alghe rosse” si intendono microbi fotosintetici che si accumulano sulla superficie della neve o del ghiaccio. Questi microbi cominciano ad apparire in primavera quando le superfici sono ancora relativamente innevate. Diversi studi hanno accertato che accelerano lo scioglimento della neve stessa oltre a donarle un colore particolare che tende al rossastro e che comunque la scurisce.

Abbondanza di fioriture è collegata a varie condizioni

La stessa abbondanza di queste fioriture è collegata a varie condizioni della neve tra cui l’altezza del manto e l’esistenza di varie tipologie di nutrienti oltre che da varie condizioni meteorologiche.
Per realizzare il loro studio i ricercatori hanno analizzato in laboratorio vari modelli di condizioni in cui possono svilupparsi le alghe della neve confrontando i risultati con i campioni prelevati da 15 siti in tutto il mondo.
Yukihiko Onuma, il ricercatore principale dello studio, spiega che capire quando si sviluppano queste fioriture e il loro effetto sulla neve è importante in relazione anche al riscaldamento globale in corso.

Fenomeno della neve rossa

Il fenomeno della neve rossa (detta anche “neve del sangue ” o “neve dell’anguria”) viene prodotto dalla specie Chlamydomonas nivalis, un’alga verde fotosintetica unicellulare. Talvolta queste alghe rendono la neve rosa ma, camminando sulla stessa neve che quindi comincia a compattarsi, spesso può diventare di un colore rosso vivo. Il fenomeno non si verifica solo in Giappone ma in diverse regioni, tra cui quelle polari e quelle costiere. Tra l’altro lo stesso scurimento delle superfici innevate ha un ruolo importante nello scioglimento dei ghiacciai e in generale delle superfici ghiacciate per il fenomeno collegato dell’albedo.

Note e approfondimenti

  1. Global Simulation of Snow Algal Blooming by Coupling a Land Surface and Newly Developed Snow Algae Models – Onuma – 2022 – Journal of Geophysical Research: Biogeosciences – Wiley Online Library (DOI: 10.1029/2021JG006339)

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