Lo yoga Bikram non è più vantaggioso di qualsiasi altro yoga per sistema vascolare

Lo yoga Bikram è una particolare tipologia di yoga ideata negli anni 70 dal maestro indiano Bikram Choudhury, di Calcutta, fondatore, tra l’altro, dello Yoga College of India di Los Angeles.
Conosciuto anche come “Hot Yoga” o “yoga caldo”, lo yoga Bikram si svolge in una stanza calda, riscaldata a circa 35-40° centigradi, e prevede una serie di diversi esercizi fisici e di respirazione.
Secondo questa metodologia, il calore nella stanza favorisce il lavoro dei muscoli e dei tendini nonché la sudorazione che va a disintossicare il corpo e, in generale, a favorire il sistema vascolare.

Le critiche a questa tipologia di yoga sono diverse: innanzitutto la massiccia sudorazione può portare a perdite troppo alte di acqua ed elettroliti, perdite che poi possono causare anche crampi muscolari e vari tipi di collassi circolatori. Inoltre l’alto livello di disintossicazione della sudorazione non è scientificamente sostenibile.
Una nuova ricerca mostrerebbe che lo yoga Bikram non risulta più vantaggioso o efficiente di qualsiasi altra tipologia di yoga esistente.

Secondo Stacey Hunter, una delle autrici di una ricerca portata avanti dalla Texas State University, i soli esercizi fisici e di respirazione risultano sufficienti per i benefici che l’attività dello yoga può apportare al corpo, anche in assenza di un certo livello di riscaldamento dell’ambiente.
Lo studio si è avvalso delle osservazioni di diversi adulti di mezza età sani ma che conducono uno stile di vita sedentario che hanno intrapreso, divisi in gruppi diversi, varie settimane di esercizi di yoga classico oppure di yoga Bikram, svolto in stanze con temperatura di 40°.

Le rilevazioni di vari dati corporei effettuate alla fine dell’esperimento, tra cui il peso, i livelli di colesterolo e la pressione del sangue, certificavano che coloro che avevano praticato yoga Bikram non mostravano particolari miglioramenti o differenze sostanziali dai benefici che le sessioni di yoga classiche avevano ha portato all’altro gruppo.

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