Luce artificiale notturna disturba gravemente pipistrelli nordamericani

Eptesicus fuscus (credito: John MacGregor, pubblico dominio via Wikimedia Commons)

L’inquinamento luminoso, ossia la luce prodotta da tutti i dispositivi o strumentazioni elettriche prodotte dagli esseri umani, può essere pericoloso per la vita di molti altri esseri, anche animali. Un nuovo studio, apparso su Ecology and Evolution,[1] mostra che la luce artificiale e notturna può avere un grave impatto su diverse specie di pipistrelli degli Stati Uniti nordorientali.

Non è la prima ricerca che mostra che l’inquinamento luminoso notturno può avere effetti negativi sui pipistrelli ma è uno dei primi studi che analizza gli effetti sui pipistrelli in quest’area del Nordamerica.
La ricerca, effettuata dagli scienziati del Great Hollow Nature Preserve & Ecological Research Center (New Fairfield, Connecticut) e del Bat Conservation International (Austin, Texas), ha visto la conduzione di un esperimento in cui l’habitat di alcuni gruppi di pipistrelli del Connecticut veniva illuminata artificialmente con una serie di LED.

Gli scienziati confrontavano le registrazioni acustiche notturne dei pipistrelli, cosa che determinava le loro attività di foraggiamento, con le luci accese oppure con le luci spente. Gli stessi ricercatori osservavano effetti fortemente negativi su due specie di pipistrelli, il grande pipistrello marrone (o serotino bruno, Eptesicus fuscus[2]) e il piccolo pipistrello marrone (o vespertilio bruno, Myotis lucifugus[3]). Trovavano invece effetti neutri oppure ambigui su altre specie di pipistrelli, come il pipistrello rosso orientale (Lasiurus borealis), il pipistrello canuto (L. cinereus) e il pipistrello dai peli d’argento (Lasionycteris noctivagans)).

I pipistrelli per i quali si avevano effetti negativi cambiavano le loro strategie di foraggiamento, cosa che interrompeva l’equilibrio di una importante attività per la sopravvivenza. “I nostri risultati forniscono prove chiare e preoccupanti che il piccolo pipistrello marrone già in pericolo è influenzato negativamente dalla ALAN (luce artificiale notturna, n.d.r.) e potrebbe quindi sperimentare una limitata disponibilità di habitat per il foraggiamento e svantaggi competitivi contro altri pipistrelli in paesaggi inquinati dalla luce”, spiega Chad Seewagen, l’autore principale dello studio.

Note e approfondimenti

  1. Turning to the dark side: LED light at night alters the activity and species composition of a foraging bat assemblage in the northeastern United States – Seewagen – – Ecology and Evolution – Wiley Online Library (IA) (DOI: 10.1002/ece3.7466)
  2. Eptesicus fuscus – Wikipedia in italiano (IA)
  3. Myotis lucifugus – Wikipedia in italiano (IA)

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